ROMA – Vendite al dettaglio ancora in caduta. Ad aprile diminuiscono del 10,5% in valore rispetto a marzo. E anche stavolta ‘a determinare il forte calo’ sono le vendite dei beni non alimentari, che diminuiscono del 24,0%.
Una flessione ‘dovuta alla chiusura di molte attività per l’intero mese a causa dell’emergenza sanitaria Covid-19’.
Per il cibo invece si registra un, seppur lieve, aumento (+0,6%). Tornando al totale, nel confronto annuo, il ribasso è del 26,3%.
Lo rileva l’Istat. ‘Il commercio elettronico, unica forma di vendita in crescita, mostra un’accelerazione’ ad aprile, mettendo a segno su base annua ‘un deciso aumento’: +27,1%.





