ROMA – “I tamponi vanno fatti a tutti gli operatori sanitari, a tutti coloro che hanno dei sintomi, a tutti i contatti di quelli che sono risultati positivi, e poi serviranno anche dei tamponi sentinella per i soggetti asintomatici che si trovano in zone dove ci sono dei focolai ampi per perimetrare l’area”. 

È quanto ha dichiarato Pierpaolo Sileri, viceministro della Salute a 24Mattino, secondo cui ne “serve un uso intelligente, non a tappeto”. 

Non solo. Per Sileri l’Istituto superiore di sanità (Iss) deve autorizzare più laboratori a fare i tamponi. 

“Rimango basito – ha affermato – quando si dice che tutto deve essere certificato da quel laboratorio. Abbiamo sul territorio nazionale decine di università, ospedali qualificati, strutture di eccellenza mondiale. L’Iss deve autorizzare i laboratori più periferici mettendo il marchio”. 

Infine per quanto riguarda il controllo tecnologico delle persone “è un lavoro che interessa sia il ministero della Salute – ha detto – che altri attori e servirà ancora qualche giorno”. 

“Auspico – ha concluso – che tutto ciò avvenga nel più rapido tempo possibile perché quando il numero di contagi sarà più basso potremmo avere dei focolai sparsi e allora potrebbe essere utile il monitoraggio tecnologico delle persone per perimetrale”.