PESCARA – L’emergenza sanitaria legata al Coronavirus ferma anche matrimoni e divorsi: Cinque coppie di promessi sposi pescaresi dovranno attendere fino al 3 aprile quando, se non verrà fatta una proroga, scadrà l’attuale ordinanza della Presidenza del Consiglio dei ministri che sospende le celebrazioni civili e religiose, per arginare il contagio del Coronavirus Covid-19. 

Inoltre, come riporta Il Messagegro, l’Ufficio di stato civile del Comune di Pescara è già in fibrillazione per quanto accadrà quando l’emergenza sarà finita.

Atteso, infatti, un grande “ingorgo”, considerando che dal 4 aprile in poi ai matrimoni da recuperare si aggiungeranno anche quelli nuovi da celebrare in quello che è, tradizionalmente, il periodo dell’anno più gettonato per convolare a nozze.

E se non bastassero i matrimoni da soli, ad accumularsi sulle scrivanie dei dipendenti dell’Ufficio di stato civile saranno anche le pratiche per avviare le procedure di cittadinanza, così come quelle per dare il là a separazioni e divorzi

Nessun problema particolare, invece, per le celebrazioni religiose dato che generalmente, nel tempo di Quaresima, i matrimoni non vengono officiati.