L’AQUILA – Non ha contratto il Coronavirus il bambino cinese di circa 3 anni, residente nell’Aquilano, ricoverato in isolamento con febbre alta ieri pomeriggio all’ospedale San Salvatore dell’Aquila, nel reparto malattie infettive diretto dal dottor Alessandro Grimaldi.
Lo hanno rivelato le analisi effettuate all’ospedale Spallanzani di Roma i cui risultati sono stati resi noti in serata.
Il bimbo, al momento del ricovero, è stato trovato positivo al test sull’influenza.
Le misure di prevenzione ministeriali e regionali erano scattate in seguito al fatto che il padre era tornato da alcune settimane dalla Cina, dove si trova attualmente. Il bambino è stato assistito dalla mamma protetta con i dispositivi di sicurezza.
Sempre in serata è emerso che alla luce del miglioramento delle condizioni dei due cinesi ricoverati nel reparto malattie infettive dell’ospedale di Teramo, diretto dal dottor Pierluigi Tarquini, non è stato necessario inviare i prelievi a Roma, quindi, è escluso ufficialmente che i due siano stati contagiati dal pericoloso virus cinese.
“Le condizioni sono buone e stabili, i due non hanno la febbre e non avendo criticità in base al protocollo, non abbiamo chiesto l’intervento a Roma – spiega il direttore generale facente funzioni della Asl provinciale di Teramo, Maurizio Di Giosia -, se tutto procederà così, nella giornata di lunedì saranno dimessi”.
“Voglio sottolineare che la situazione è sotto controllo, siamo pronti ad intervenire con efficacia e questo deve tranquillizzare i cittadini ed evitare inutili allarmismi”.
In serata l’assessore regionale alla Sanità Nicoletta Verì, mentre si attendevano ancora gli esiti dello Spallanzani, ha fatto sapere: “La situazione è sotto controllo, la nostra squadra sta lavorando h24 e stiamo gestendo ogni situazioni per cui bisogna evitare allarmismi”.
I prelievi sono stati inviati a Roma per scongiurare ogni rischio: in mattinata è arrivata anche la comunicazione ufficiale del Servizio Prevenzione e Tutela della Salute del Dipartimento regionale Sanità, che monitora costantemente la situazione, in contatto con i referenti delle singole Asl: “A oggi, in Abruzzo, non c’è alcuna evidenza di circolazione locale del Coronavirus, anche se resta alta l’attenzione sulla valutazione di ogni caso sospetto che dovesse presentarsi”.





