ROMA – Il decreto imprese e il decreto scuola saranno entrambi esaminati nel Consiglio dei ministri che sta per iniziare. È quanto viene confermato dall’ordine del giorno della riunione che, al primo punto, porta l’esame del provvedimento con cui il governo darà garanzie statali ai prestiti bancari a Pmi e grandi aziende.
Il tema dell’erogazione della liquidità e quello del rinvio delle scadenze fiscali, tuttavia, non esaurisce il decreto imprese.
Nel provvedimento viene inserito anche il capitolo dell’estensione del golden power, quello sulla giustizia e il rinvio delle amministrative al prossimo autunno. Il titolo del decreto infatti recita: “misure in materia di accesso al credito e rinvio di adempimenti per le imprese, nonché do poteri speciali nei settori di rilevanza strategico e di disciplina dei termini in tema di consultazioni elettorali e di giustizia”.
Un ulteriore decreto, al secondo punto dell’Odg, riguarda invece le “misure urgenti sulla regolare conclusione e l’ordinato avvio dell’anno scolastico e sullo svolgimento degli esami di Stato”.






