TERAMO – Si è presentata al Pronto Soccorso dell’ospedale di Teramo con segni di un abuso, ma lei non ha denunciato il suo aggressore, tuttavia la segnalazione è partita dal personale medico che, in quello che ormai è il consolidato progetto del Codice rosa, hanno da subito riconosciuto lesioni e segni di una violenza sessuale.
Da lì, come riporta Il Centro, sono partite le indagini, l’audizione della vittima e la richiesta d’arresto fatta dal pm Enrica Medori che ha proceduto d’ufficio vista la natura dei reati ipotizzati.
Un 25enne teramano è finito dunque ai domiciliari, su ordinanza di custodia, per violenza sessuale e lesioni: secondo l’accusa, come riporta il quotidiano abruzzese, avrebbe violentato la sua ragazza di 19 anni durante una serata trascorsa nell’abitazione al mare dei familiari di lui.
Ieri mattina il giovane, assistito dall’avvocato Luigi Di Liberatore, è comparso davanti al gip Roberto Veneziano per l’interrogatorio di garanzia.
Secondo la versione fornita dal suo avvocato il 25enne non ha violentato la ragazza, che sarebbe stata infatti consenziente, ma ha ammesso solo un violento litigio nel corso del quale ci sarebbero stati degli schiaffi.
I fatti, secondo la ricostruzione ipotizzata dalla Procura ed evidenziati nella corposa ordinanza di custodia cautelare, si sarebbero verificati qualche settimana fa.
Anche la giovane è stata ascoltata per molte ore in Procura, così come i suoi familiari.
Al termine delle indagini il pm ha fatto richiesta di arresto che è stata accolta dal gip con le pesanti accuse di violenza e lesioni.






