PESCARA – “Si tratta di una legge fondamentale che, in linea generale, ha introdotto importanti risorse per le imprese e l’occupazione, per la sicurezza e la cultura, per il welfare e la lotta alla povertà. Una manovra espansiva che pone al primo posto crescita e sviluppo, e al centro dell’attività le famiglie e chi ne ha più bisogno attraverso una diminuzione concreta delle tasse e incentivi alle imprese per l’acquisto di macchinari e beni strumentali”.

Così il segretario regionale del Pd, Marco Rapino, presentando stamattina a Pescara i contenuti della legge di stabilità approvata definitivamente dal Senato la scorsa settimana e illustrando insieme ai parlamentari democratici i provvedimenti per l’Abruzzo.

“Diversi gli interventi messi in campo a partire dallo stanziamento di due miliardi di euro – ha detto il segretario – uno per la sicurezza e uno per cultura ed educazione; dalle risorse a disposizione per l’assunzione di ricercatori universitari alla conferma dell’art bonus e del tax credit, fino alla predisposizione di nuovi finanziamenti a favore dei musei e di un piano per il recupero e la valorizzazione per siti di eccezionale valore turistico”.

“Misure e azioni – ha aggiunto Rapino – che puntano ad una definitiva ripresa dell’economia del nostro Paese e ad un suo ritorno verso standard più efficienti. In relazione al nostro territorio una nota a parte per il risultato raggiunto sulla questione Ombrina e il ripristino del limite delle 12 miglia per l’estrazione degli idrocarburi”.

I parlamentari del Pd Abruzzo hanno illustrato i propri interventi nella legge di stabilità e i risultati ottenuti. Una serie di emendamenti e ordini del giorno su ambiente, sostegno al microcredito, tutele per i fondi a disposizione dei comuni dei crateri e delle popolazioni colpite dagli eventi calamitosi.

Misure a favore della sanità e dei servizi ai malati ed emendamenti relativi alle Province che non saranno costrette ad interrompere i servizi ai cittadini e al territorio.

Dalla bonifica e reindustrializzazione dell’ex polo chimico di Bussi sul Tirino (Pescara) al microcredito, passando per la ricostruzione post terremoto e arrivando all’energia sostenibile, i parlamentari hanno illustrato i contenuti della legge che interessano l’Abruzzo.

“Una norma che, dopo dieci anni, ha messo fine alla gestione commissariale del Sito di interesse nazionale – ha detto Antonio Castricone a proposito di Bussi – Un intervento importante e necessario per uscire da una situazione di stallo durata troppo a lungo e che ha avuto come primo effetto quello della pubblicazione del bando di gara per la bonifica delle aree da parte del commissario Adriano Goio. Il successivo passo sarà avviare la reindustrializzazione del sito”.

In stabilità anche lo stanziamento in bilancio di 400.000 euro per il sostegno al microcredito che nel biennio 2013/2014 ha permesso la realizzazione di 34.000 nuovi posti di lavoro. una misura volta a rafforzare l’accesso al microcredito e alla microfinanza anche per i soggetti più vulnerabili.

Per i Comuni del cratere sismico, la previsione, anche per il 2016, della norma che permetterà di non subire tagli al fondo di solidarietà comunale, evitando pesanti ripercussioni sui bilanci comunali.

Sulla sanità, la norma che permetterà di poter rientrare dal debito in dieci anni anziché in sette.

Previsti fino al 2020 di incentivi per la produzione di energia elettrica da impianti sostenibili alimentati a biomasse, biogas e bioliquidi.

“Un solo rammarico – dice Castricone – per un emendamento che prevedeva indennizzi per le persone affette da sindrome da talidomide, che non è stato approvato ma sul quale tornerò cercando di inserirlo nel primo provvedimento utile”.

“Qualunque risultato per l’Abruzzo – hanno commentato i deputati Vittoria D’Incecco, Gianluca Fusilli e Tommaso Ginoble – non puo’ che derivare da un gioco di squadra dei parlamentari abruzzesi. Abbiamo lavorato insieme per ottenere questi risultati che – concludono – speriamo matureranno anche nei prossimi mesi”.

“La prima legge di stabilità espansiva dal 2001 contiene tante misure anche per l’Abruzzo – ha commentato la senatrice Stefania Pezzopane – Innanzitutto il credito di imposta per le imprese, rafforzato per il Mezzogiorno e che vale anche per la nostra Regione, poi l’esonero contributivo per le assunzioni con il Jobs Act e quindi il via libera per la bonifica della discarica di Bussi”.

“Porto a casa, con il gruppo dei parlamentari abruzzesi un contributo al risultato del limite delle 12 miglia per la coltivazione degli idrocarburi – ha detto Maria Amato – Un contributo che è l’ultimo atto di una lunga serie: una pdl presentata con Giovanni Legnini, tre emendamenti alla stabilità 2015, uno alla 2016, interrogazioni e mozioni.Un contributo che insieme all’azione del governo regionale, delle opposizioni, dei consigli comunali, delle associazioni ma, è d’obbligo riconoscerlo, delle tante persone che hanno opposto  in questi anni la resistenza alle decisioni del governo Monti, e dallo sblocca Italia”.