SPOLTORE – Tagliati i cellulari non indispensabili per un corretto funzionamento delle attività lavorative presso il Comune di Spoltore (Pescara).
Lo ha deciso la Giunta municipale.
“Questo è solo uno dei provvedimenti che abbiamo introdotto per ridurre le spese all’interno del Comune – ha detto il sindaco di Spoltore, Luciano Di Lorito – rimarranno solo quei cellulari indispensabili per la comunicazione di coloro che operano all’esterno dell’ente, ma per quanti lavorano all’interno della struttura comunale sarà sufficiente la comunicazione verbale o tramite telefono fisso”.
“Solo quei telefoni cellulari strettamente legati alla rintracciabilità in situazioni di emergenza saranno confermati, perché sono assegnati a coloro che operano in modo diretto sul territorio – aggiunge – Anche agli assessori ed ai dirigenti che comunque già avevano rinunciato all’utilizzo del cellulare è stata tolta la possibilità di poter usufruire di questo servizio”.
Per farlo, ha spiegato il primo cittadino, è stata apportata una modifica al Regolamento per la disciplina dell’utilizzo degli apparecchi cellularì approvato con la deliberazione della Giunta comunale numero. 232 il 29 luglio 2008.
Il nuovo Regolamento, prevede che l’utilizzo dei telefoni venga affidato solo al sindaco, in qualità di massimo esponente del servizio della protezione civile, al comandante della polizia municipale, per assicurare una pronta e costante reperibilità, all’unità mobile della polizia municipale per le esigenze di servizio da gestire al di fuori della sede comunale, al servizio cimiteriale, al servizio trasporto dei diversamente abili, al servizio segreteria in qualità di impiegato addetto per esigenze di servizio varie.





