CHIETI – Due vite giovanissime spezzate, due tragedie, distanti geograficamente me accomunate da un dolore immenso.

Se ne sono andati a poca distanza l’uno dall’altra Lorenzo e Arianna, lui 14enne di Tortoreto (Teramo) lei 17enne di Francavilla (Chieti).

Lorenzo Panichi avvertiva un malessere passeggero ma persistente dietro la schiena e per questo i familiari avevano chiesto una consulenza medica in ospedale a Sant’Omero. Ai medici che l’hanno visitato sembrava non avesse nulla di preoccupante.

Qualche ora dopo, invece, è stato colto da un secondo attacco, più acuto del primo, che purtroppo non gli ha lasciato scampo.

I familiari, a quel punto, hanno di nuovo chiamato l’ambulanza, che ha prelevato il ragazzino in preda ad una crisi per trasportarlo questa volta all’ospedale di Giulianova, ma durante il trasporto il suo cuore ha cessato di battere.

Ogni dubbio sarà fugato fra alcune ore quando l’anatomopatologo eseguirà l’esame autoptico sul corpo di Lorenzo, così come ha stabilito il sostituto procuratore di turno, Irene Scordamaglia, che nel frattempo ha iscritto nel registro degli indagati tre medici (due dell’ospedale di Sant’Omero ed uno di Giulianova.

L’autopsia prevista per oggi chiarirà le cause del decesso. I medici hanno nominato un loro consulente di parte, Pino Sciarra, mentre la procura ha incaricato un medico legale bolognese.

Si tratta di un atto di accertamento irripetibile utile ai fini processuali vista l’apertura di un’inchiesta da parte del pm.

Arianna Fabrizio, di Francavilla, si stava preparando per andare a scuola quando è stata colta da un malore. Ha accusato un mal di testa che è diventato sempre più forte nel giro di pochi secondi.

La ragazza si è accasciata a terra e i primi a intervenire sono stati i familiari che erano ancora a casa: hanno chiamato il 118, ma quando i medici sono arrivati dall’ospedale di Chieti, nonostante i tentativi di rianimazione, non c’è stato niente da fare.

Arianna era già morta e a ucciderla, probabilmente, è stato un infarto che non le ha lasciato scampo. Una disgrazia che colpisce forte: la ragazza era sana e non aveva mai accusato problemi di salute.

Lascia i genitori, Tommaso e Franca, impegnati a Francavilla con un’attività agricola, le sorelle Marilena e Angelica e il fratello Gabriele.

I funerali si svolgeranno, oggi alle 16, nella chiesa di Santa Maria Maggiore a Francavilla, partendo prima dall’abitazione della famiglia in contrada Arenaro 9.