PESCARA – È stato arrestato dai carabinieri il presunto autore della sparatoria di questa mattina, avvenuta a Pescara ai danni di Claudio Di Risio.
In manette è finito Roberto Martelli, 33 anni, pluripregiudicato.
Di Risio, 51 anni, noto esponente della Banda Battestini che ha insanguinato Pescara negli anni ’80, è stato ferito in un agguato compiuto intorno alle 7 sotto la sua abitazione nella zona del Ferro di Cavallo nel quartiere Rancitelli.
La vittima ha riportato la frattura di una tibia. Questa mattina è stato subito portato in ospedale ma dopo le medicazioni è voluto tornare a casa.
Nel pomeriggio è tornato di nuovo all’ospedale perché la ferita ha ripreso a sanguinare.
Due mesi fa Di Risio era stato arrestato perché trovato in possesso di una pistola: l’uomo era uscito due giorni fa dal carcere.
LE INDAGINI
Le indagini si sono concentrate subito su Martelli “in quanto – ha detto il comandante dei carabinieri di Pescara, Marcello Galanzi – era a noi noto l’odio che provava nei confronti di Di Risio”.
Martelli, che era agli arresti domiciliari, è stato trovato all’interno del suo negozio di alimentari.
I carabinieri hanno perquisito la sua abitazione e il negozio alla ricerca della pistola utilizzata per colpire Di Risio, una calibro 45 semiautomatica.
L’arma però non è stata trovata. I militari hanno invece sequestrato dei vestiti che Martelli presumibilmente indossava al momento della sparatoria. È stato inoltre eseguito lo stub.
Il comandante dei carabinieri ha aggiunto che quasi sicuramente c’era anche un altro giovane, che non è stato ancora identificato.
In mattinata i carabinieri hanno tenuto sotto controllo anche altre due persone, che poi sono risultate estranee alla vicenda.





