CHIETI – Rinviati a giudizio due abitanti di Cupello (Chieti), che hanno sparato a un cucciolo di cane bersaglio di un macabro gioco.

“Giocare praticando il tiro al bersaglio con un cucciolo di cane – ha dichiarato Walter Caporale, presidente dell’associazione Animalisti italiani onlus – è un atto inaccettabile, incivile, squallido e deprecabile; per fortuna con la legge 189 del 2004  i maltrattamenti agli animali sono diventati reati penali punibili con multe da 3.000 a 15.000 euro e con la reclusione da 3 mesi a un anno”.

“Ringraziamo l’associazione Amici di Zampa di Cupello – prosegue – per aver denunciato il fatto e il giudice per le indagini preliminari per aver rinviato a giudizio i due autori di questo squallido gioco”.

L’associazione di Caporale si costituirà parte civile e “chiederà una pena esemplare per gli autori del folle gesto affinché serva da monito pe tutti coloro che non hanno compreso che gli animali sono esseri senzienti e soffrono quanto gli umani e ai quali è dovuto rispetto e assistenza in caso di necessità; non torture, non maltrattamenti, non sevizie”, conclude.