L’AQUILA – Un 30enne albanese è stato arrestato dalla squadra Volante della questura dell’Aquila, dopo essere stato sorpreso a spacciare cocaina nel progetto C.a.s.e. di Paganica, dove risiede.
Secondo Il Messaggero è stato il suo continuo andirivieni nei pressi degli alloggi sismici ad aver insospettito gli agenti, che dopo un breve appostamento hanno notato come attorno all’auto dell’uomo sostavano dei giovani che poi andavano via.
La polizia lo ha fermato e all’interno dell’auto, una Opel di proprietà del fratello, ha ritrovato una ventina di dosi di cocaina più denaro contante ritenuto provento dello spaccio.
L’albanese è stato arrestato agli arresti domiciliari e nell’udienza per direttissima ha patteggiato la condanna a 4 mesi di reclusione.
Appena due settimane fa la squadra Mobile aveva arrestato due stranieri mentre dissotterravano un chilo di cocaina purissima nei pressi del cimitero di Ocre: si tratta del sequestro di droga più grande che si ricordi all’Aquila.





