L’AQUILA – Pochi giorni e soli tempi tecnici per riaprire via XX settembre in discesa dopo la realizzazione del tunnel intelligente dei nuovi sottoservizi dell’Aquila.

Questa, assieme allo stop dei lavori ad agosto nelle strade dove passerà il Corteo storico della Bolla della Perdonanza, la novità del periodico vertice di fine mese tra la stazione appaltante della maxi opera pubblica da 33 milioni, la Gran Sasso Acqua, la società realizzatrice, la Asse Centrale Scarl, e le associazioni di categoria, stavolta presenti, in verità, con un esiguo numero di rappresentanti, “buon segno, vuol dire che abbiamo soddisfatto le loro esigenze”, rileva il presidente Americo Di Benedetto, all’ultimo giorno di mandato e in speranzosa attesa di proroga di un anno.

Quanto all’inchiesta giudiziaria, di cui si è diffusa la notizia sulla richiesta di processo per 6 dei 7 indagati per turbativa d’asta, il presidente afferma che “non ci saranno ripercussioni: non ci sostituiamo alla magistratura, anche se verificheremo l’eventuale responsabilità amministrativa con l’organismo di vigilanza, che aveva già fatto verifiche sul rispetto del codice etico all’atto della notifica dell’avviso di garanzia. Dopo quest’ipotesi di rinvio a giudizio che dovrà essere valutata a settembre – ha promesso – faremo comunque i nostri passi a tutela dell’azienda”.

“Arriveranno a piazza Duomo e si fermeranno fino alla Perdonanza e i tre giorni del jazz per riprendere subito dopo, ci hanno assicurato massima disponibilità e collaborazione e quindi mi sento piuttosto sereno – ha detto Luca Ciuffetelli titolare del Bar del Corso, presente alla riunione – Resteremo aperti se c’è la possibilità, ci sono maestranze e cantieri attivi quindi sì”.

Molto soddisfatto Mario Maccarone di Fipe Confcommercio. “Seguitiamo questo bellissimo dialogo con Gsa, oggi c’era poca gente perché è stata appagata dall’incontro precedente, dove si è discusso di tante cose. Avranno capito che si sta lavorando alla grande”.

IL CALENDARIO

Rispetto al calendario dei lavori, Di Benedetto ha elencato che “si è cercato di concludere a via Sant’Agostino e viale Crispi”, strade già riaperte, “e ci accingiamo a cominciare corso Federico II”, dove i lavori già allestiti scatteranno entro pochissimi giorni, “in piena condivisione con i commercianti di quella zona. Abbiamo cominciato anche i lavori sul viale di Collemaggio e siamo a ridosso anche di San Bernardino e Santa Maria di Farfa”, in particolare via Ludovici e via Gentile, dove si è cominciato da circa una settimana.

“Via xx Settembre è riasfaltata, dopo il superamento dell’impasse burocratica di Telecom, entro 3-4 giorni dovrebbe essere riasfaltato anche viale Rendina”, ha aggiunto ancora.

Per Di Benedetto “in prospettiva c’è l’esigenza di affrontare il Corso con il sistema del piccolo intervento, per evitare di essere invasivi in maniera esagerata, e trovare condivisioni metro per metro. Per la Perdonanza – ha confermato – si chiuderanno i cantieri a ridosso del percorso interessato e si ricominceranno dopo l’estate, nel corso largo e in quello stretto”.

“Nel frattempo si dovrebbe intervenire in corso Umberto, tra l’Università e palazzo Margherita, e in prospettiva prima di Natale cercare di chiudere il cuore del centro storico, e dopo l’epifania chiudere definitivamente con via Castello e via Garibaldi, le realtà di maggiore fermento commerciale”, ha concluso. Alberto Orsini