L’AQUILA – “Fa pensare la replica stizzita e scomposta del signor Frattale. È evidente che la sua reazione sopra le righe rispetto a un confronto che è dovuto alla città su una materia delicata e fondamentale come quella della ricostruzione, manifesta una tensione e un disagio del tutto evidenti”.
Lo scrive in una nota il consigliere comunale di opposizione del gruppo L’Aquila città aperta Giorgio De Matteis, replicando all’attacco che gli ha rivolto il coordinatore della commessa di ricostruzione dei sottoservizi del capoluogo Gianni Frattale, che oltre ad altri insulti ha parlato di “irresponsabile allarme” lanciato da Gdm nel dire che i lavori minano la stabilità degli edifici del centro storico “che non hanno fondamenta”.
“Vale la pena ricordare al sig. Frattale che le elezioni, di cui tanto si occupa con grande passione, sono fra un anno e mezzo, mentre i lavori per i sottoservizi sono in corso – obietta De Matteis – Si dà il caso che, nel luogo che si chiama Consiglio comunale, siedano consiglieri eletti dal popolo, che hanno il dovere e l’obbligo di occuparsi dei problemi della città”.
“Stia tranquillo Frattale, che questo faccio da tempo e questo continuerò a fare al di là dei suoi insulti gratuiti e delle sue stantie volgarità – prosegue ancora – Nel merito del problema, debbo dire che la sua risposta lascia il tempo che trova, come quella del presidente della Gran Sasso Acqua (Americo Di Benedetto, ndr)”.
Gdm ricorda che “a breve nella seconda commissione consiliare verrà affrontato questo delicato tema, alla presenza di coloro i quali hanno titolo a parlare: i tecnici del Comune, della Gran Sasso Acqua e delle Sovrintendenza. In quella sede – conclude – si affronteranno con serietà e senza sguaiatezza temi delicati e importanti per i cittadini e per L’Aquila stessa”.
“Alle parole al vento di certi personaggi non va dedicato neanche un rigo di più, sembrerebbe quasi dare loro la patente di esistere”, conclude.
LA CONTROREPLICA DI FRATTALE: “30 ANNI DI POLITICA, ALZI BARUFFE”
“Ho già risposto a De Matteis, se ha voglia di intendere, in maniera dettagliata e sostanziale. Sono pronto a smentire senza timore le sue accuse all’opera dei sottoservizi prive di fondamento tecnico, scientifico e persino di buon senso, in tutte le opportune sedi in cui vorrà confrontarsi seriamente”.
Lo afferma Gianni Frattale, coordinatore generale della commessa dei nuovi sottoservizi dell’Aquila, nella controreplica al consigliere comunale Giorgio De Matteis con cui ha in corso un lungo diverbio mediatico sull’ipotesi di una stabilità degli edifici che, per Gdm, sarebbe minata dai lavori.
“Mi aspetto che anche lui, per rispetto della sua funzione di consigliere, della città e per la sua stessa credibilità porti, nelle sedi nobili della politica, elementi seri e circostanziati sulle tesi catastrofiste che ha sostenuto – scrive Frattale – Altrimenti le sue uscite sulla stampa saranno da ascrivere alla superficiale politica del ‘dice che’, viste le fonti insussistenti”.
“Non mi occupo di elezioni come dice il nostro stizzito consigliere, professionista nell’alzare baruffe, ma leggo l’evidente disagio di chi ha indossato buona parte delle casacche in trenta anni di politica e non sa più dove collocarsi in vista delle prossime amministrative per non sparire dalla scena”, conclude.
DE MATTEIS, ”FRATTALE SI CANDIDI SINDACO COSI’ RIDIAMO”
“Purtroppo Frattale non capisce, ma non è colpa sua: speriamo si candidi a sindaco nel 2017, così ci divertiremo”.
Questa la laconica dichiarazione di Giorgio De Matteis per controreplicare agli strali del coordinatore della commessa dei nuovi sottoservizi dell’Aquila, Gianni Frattale.
Il consigliere comunale ha lanciato un allarme sulla stabilità dei palazzi del centro dopo lo scavo del “tunnel intelligente”, contestazione che ha avviato un aspro duello mediatico a colpi di note stampa e di insulti, con Frattale che ha parlato di “sport elettorale” accusando Gdm di avere paura di scomparire politicamente.
Duello rusticano che si risolverà, forse, solo in commissione Territorio, convocata dal presidente Enrico Perilli per avere lumi tecnici sulla vicenda.






