L’AQUILA – “Detto e fatto: già accordati all’Asse Centrale Scarl oltre 700 mila euro di riserve! L’Asse Centrale Scarl è il raggruppamento di imprese esecutrice dei lavori dei sottoservizi nel centro storico, composto dalla Acmar, dalla Taddei e dalla Edilfrair, quest’ultima con Gianni Frattale ex presidente dell’Ance ed anche coordinatore e presidente della stessa Edilfrair, oggi anche grande sostenitore del candidato sindaco Americo Di Benedetto, a sua volta presidente della Gran Sasso Acqua, stazione appaltante dei lavori dei sottoservizi: oltre il giglio magico, il raggio magico adesso l’asse magico!”.

Lo dice Antonio Congeduti, candidato consigliere nella lista Progetto Trifuoggi a sostegno del candidato sindaco dell’Aquila Nicola Trifuoggi.

“Certo, erano stati chiesti circa 3 milioni di riserve per imprevisti: sono stati concessi ‘solo’ 740 mila euro e quindi bisogna dire: ma quanto sono buoni!”.

“Ed invece l’accordo prevede sì che non possono essere richieste in futuro ulteriori riserve per gli stessi motivi ma sicuramente ce ne saranno centinaia di altri, di motivi! – continua Congeduti – E il futuro è stato posticipato di un ulteriore anno: infatti, è stato accordato il termine di fine dicembre 2018, anziché quello di fine giugno 2017, per la fine dei lavori”.

“Siamo così arrivati, al momento, per questo primo lotto di lavori, ad oltre 40 milioni di euro per realizzare circa 13 chilometri di sottoservizi che andranno a servire 2.300 utenze. Ricordo che i residenti nel centro storico, dai dati dell’ultimo censimento Istat, risultano essere ben oltre 10 mila, senza contare le attività commerciali, professionali  e le attività di erogazione di servizi”.

“Oltre tre milioni di euro a chilometro per 2.300 utenze di contro alle diecimila ed oltre: è evidente – aggiunge Congeduti – che il rapporto costi/benefici è disequilibrato al massimo. Ma cosa vogliamo fare: come dicevo, anche a L’Aquila c’è qualcosa di magico”.