L’AQUILA – Saranno pronti a Natale i sottoservizi del tratto di Corso Vittorio Emanuele all’Aquila.

I lavori inizieranno il prossimo 10 ottobre, come afferma Americo Di Benedetto, presidente della Gran Sasso Acqua, stazione appaltante del maxi cantiere per la costruzione del tunnel intelligente.

Il cantiere che partirà dai Quattro Cantoni e arriverà fino all’incrocio con via Garibaldi sarà diviso in quattro stati di avanzamento: la prima porzione arriverà fino all’incrocio con via Verdi, la seconda fino a via Mazzini, la terza si dislocherà invece fino all’intersezione con via Leosini e l’ultima fino a piazza Regina Margherita.

“Vogliamo consegnare l’intero corso stretto entro il 15 dicembre al massimo per vederlo concluso e con le luminarie di Natale – aggiunge Di Benedetto – Puntiamo a questo obiettivo, e se dovesse mancare l’ultimo pezzo ci attiveremo per renderlo fruibile prima possibile”.

I sottoservizi in corso di installazione in centro storico per 12,5 chilometri e 40 milioni di euro nel primo stralcio, comprendono le reti idrica, elettrica, telefonica, fognaria e Internet in un unico tunnel ispezionabile. A occuparsi della realizzazione è la società consortile Asse Centrale Scarl, composta dalla ravennate Acmar e dalle aquilane Edilfrair e Taddei.

 Di Benedetto ha incontrato intanto i commercianti del corso stretto per parlare dei lavori e delle eventuali chiusure nelle quali incorreranno inevitabilmente per qualche giorno.

“Un incontro molto utile – aggiunge – Le attività sul corso dovranno chiudere per qualche giorno. I commercianti sono informati, consapevoli e fiduciosi. Prima ne avevano paura, ora dopo il nostro incontro, sono sollevati e felici dei lavori”.

Per i residenti, sottolinea il presidente di Gsa, “saranno invece realizzati accessi temporanei. Stiamo andando avanti con una produzione molto importante – sottolinea – La macchina è ormai rodata. Nonostante tutte le difficoltà che ci sono state, abbiamo degli obiettivi ambiziosi, primo fra tutti quelli di ultimare tutte le strade principali del centro entro la prossima primavera. Per i vicoli e vicoletti ci sarà invece più tempo. In questo caso, infatti, le interferenze sono minori. La cosa importante è certo mantenere i servizi”.