L’AQUILA – “L’Aquila non perderà nulla”.
Il vice presidente della Regione Abruzzo, Giovanni Lolli, assicura una “conclusione positiva” per il capoluogo della vicenda legata al trasferimento della nuova Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio (Abeap) a Chieti che ingloberà anche la Belle Arti e Paesaggio dell’Aquila.
“Mi sono interessato personalmente parlando con il ministro Dario Franceschini, perché qui c’è sempre un notevole numero di parlatori e chi invece prova a risolvere i problemi – aggiunge – Abbiamo una Soprintendenza che il governo ha tutta l’intenzione di rendere stabile, dopo la scadenza al 31 dicembre 2019. Non è impossibile mantenere due soprintendenze”.
Lolli assicura anche un imminente trasferimento del Polo museale d’Abruzzo, oggi a Chieti, nel capoluogo.
“Con il ministro abbiamo parlato anche di questo e c’è massima apertura da parte sua”, prosegue.
A chi ha accusato Franceschini di “aver dato solo dei contentini” al capoluogo, prima di privarlo della sua Soprintendenza, Lolli replica: “Il ministro è una persona di cui gli aquilani si possono fidare e ha dimostrato molte volte di tenere alla città. Non ci sarà nessuna spoliazione”.
In accordo con il sindaco, Massimo Cialente, che l’altro ieri ha attaccato duramente i “campanilismi” nati dalla vicenda, Lolli aggiunge: “Sono la malattia più grave della nostra regione, non credo di aver mai fatto nella mia vita politica una sola battaglia campanilistica. È un modo sgangherato di fare politica, sono posizioni di debolezza, mai di forza”. (m.gal.)






