L’AQUILA- “L’Aquila è sotto attacco e chi governa è complice della svendita del nostro territorio. Chiederò con un ordine del giorno per opporre resistenza ai continui atti di delegittimazione a cui il capoluogo è sottoposto”.
Così il capogruppo di Forza Italia in Consiglio comunale dell’Aquila Guido Liris sull’eventualità di una sede a Chieti della nuova Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio (Abeap) che nascerà con il decreto a firma del ministro Dario
Franceschini.
Il decreto prevede infatti la fusione in unico organismo delle Soprintendenze Archeologiche e delle soprintendenze Belle Arti e Paesaggio (Beap) con l’inevitabile conseguenza che la Beap diretta dalla soprintendente Maria Giulia Picchione che ha oggi sede all’Aquila si accorperà all’Archeologica di Chieti.
Le conseguenze deldecreto potrebbero comportare “uno scippo” per il capoluogo che resterebbe così solo sede della Soprintendenza speciale unica archeologica, artistica e paesaggistica per la città dell’Aquila e i comuni del cratere, diretta dalla soprintendente unica Alessandra Vittorini.
“Ormai siamo in guerra – aggiunge – Chiedo il sindaco, Massimo Cialente, e il Consiglio comunale ad alzare le barricate contro l’ennesimo tentativo di scippo alla città. Si tratta di un fatto gravissimo perché L’Aquila è da sempre capoluogo di arte, storia e cultura, basti pensare solo al patrimonio che possiede, quasi interamente vincolato”.
“Dopo gli scippi già perpertrati ai danni del capoluogo, in ultimo la vicenda della sede dell’Arap, ora si affaccia anche questa ipotesi – sottoolinea – Dopo che siamo stati svenduti dal centro sinistra in ogni ambito, la cultura resta l’ultimo baluardo da difendere con i denti”.
“Il tutto è in linea con il programma di distruzione della città e del territorio che il centro sinistra regionale e nazionale – conclude – Vedo la totale inerzia delle istituzioni locali e dei parlamentari aquilani che dovrebbero difendere la città. Non credo più alla buona fede, non credo più alle coincidenze”. (m.gal)




