SULMONA – “Ci siamo sempre dichiarati contro la centrale di spinta Snam di Sulmona e il tracciato del relativo gasdotto che attraversa ben cinque crateri sismici italiani. Pertanto ci fa sorridere l’accusa mossa da Camillo D’Alessandro”.
Questa la piccata replica dei portavoce del Movimento 5 stelle Abruzzo, a quanto denunciato il neo deputato del Partito democratico Camillo D’Alessandro, che invita a leggere il punto 8 del contratto di governo redatto dall’M5s e da sottoporre ad eventuali alleati per creare finalmente una maggioranza in Parlamento, dove si dice che “ulteriori interventi condivisi dalle parti riguarderanno le infrastrutture relativamente al gas, in quanto è essenziale la sicurezza degli approvvigionamenti”.
La prova per D’Alessandro che M5s in Abruzzo è contrario alla realizzazione della centrale di compressione di Casa Pente, e del gasdotto Sulmona-Foligno, tanto che ha partecipato alla manifestazione di sabato scorso nella città peligna, mentre al governo nazionale è favorevole ad “ulteriori interventi sulle infrastrutture del gas, confermando la vocazione dell’Italia e dell’Abruzzo, dentro la cornice dell’Adriatico, di hub del gas nel mediterraneo , a partire dal gasdotto Snam che attraverserà l’Abruzzo e Sulmona”.
Falsità per i pentastellati che il punto 8 invitano a leggerlo tutto.
“Quando si vuole a tutti i costi dire qualcosa, si rischia di dire castronerie e fare brutte figure. E’ quello che è successo a Camillo D’Alessandro che scambia lucciole per lanterne relativamente al contratto di Governo proposto dal M5S, e precisamente al punto 8, dove D’Alessandro facendo un enorme sforzo di fantasia legge un occhio favorevole a Snam. Il punto 8 è composto da più frasi (basterebbe leggere bene) che spiegano senza dubbio che le priorità dello sviluppo di politiche del risparmio energetico, la produzione di fonti collocate al massimo grado della sostenibilità e il progressivo abbandono dei combustibili fossili sono per il M5S una priorità”.
Per la cronaca questo il passaggio integrale dedicato all’energia nel contratto di governo
“Ulteriori interventi condivisi dalle parti riguarderanno (…) le infrastrutture relativamente al gas, in quanto è essenziale la sicurezza degli approvvigionamenti; la produzione dell’energia, per la quale le parti convengono che è giunto il tempo di privilegiare il risparmio energetico e la produzione dalle fonti fonti attualmente collocate al massimo grado di sostenibilità”.






