SULMONA – Una delegazione di sindaci dell’Abruzzo centrale, formata dal sindaco di Sulmona (L’Aquila) Annamaria Casini, dal primo cittadino di Pratola Peligna Antonella Di Nino e dal sindaco di Goriano Sicoli Rodolfo Marganelli è arrivata poco prima delle 12 a Palazzo Chigi per incontrare il governo e manifestare la propria contrarietà alla realizzazione della centrale di compressione del metanodotto Brindisi-Manerbio che, afferma la delegazione, ha avuto di fatto un prima via libera dell’esecutivo lo scorso 23 dicembre.
La delegazione – in tutto sono venti i sindaci arrivati a Roma dall’Abruzzo – è tuttavia fortemente contraria alla realizzazione del progetto per il suo “dannoso” impatto ambientale in una zona sismica e, si sottolinea, già profondamente segnata dal recente terremoto dell’Italia centrale.
Gli amministratori sono partiti alle 8 in punto da Sulmona (L’Aquila) alla volta di Roma per dire no alla realizzazione della centrale di compressione Snam sul territorio del centro peligno a servizio del metanodotto Brindisi-Manerbio, progetto che ha avuto l’autorizzazione del governo.
Al presidente del Consiglio Paolo Gentiloni hanno consegnato un documento da loro sottoscritto in cui spiegano le motivazioni del dissenso all’opera che ritengono fortemente impattante dal punto di vista ambientale e pericolosa, in quanto prevista in un territorio ad alto rischio sismico.
Nell’occasione, se il Governo confermerà la decisione, il sindaco come annunciato nei giorni scorsi riconsegnerà la fascia tricolore direttamente nelle mani di Gentiloni.
Pronti a fare lo stesso si sono detti anche gli altri sindaci.
Contro la realizzazione della centrale di compressione si mobilita anche Forza Italia, e domani sabato 30 dicembre, alle ore 11,00, presso il Gran Caffè Letterario di Sulmona l’onorevole Fabrizio Di Stefano incontrerà la stampa.
Parteciperanno con lui il coordinatore regionale di Forza Italia Nazario Pagano, la senatrice Paola Pelino, il consigliere regionale Emilio Iampieri, il consigliere provinciale Gianluca Alfonsi, i sindaci di centrodestra della Valle Peligna, i dirigenti di partito e la consigliera comunale di Sulmona Elisabetta Bianchi.
Ci sarà anche il consigliere regionale Emilio Iampieri, che tra l’altro, è stato anche, con i colleghi Mauro Febbo e Lorenzo Sospiri, tra i consiglieri regionali che hanno presentato una risoluzione urgente sull’argomento. I due esponenti marsicani, Iampieri e Alfonsi, esprimono massima vicinanza al sindaco di Sulmona Annamaria Casini per “questo sgradevole regalo che il governo di centrosinistra, nel silenzio complice di quello regionale e dei suoi autorevoli referenti locali, hanno dato a un territorio già ampiamente maltrattato da chi mal governa Stato e Regione”.





