L’AQUILA – “Ho rilasciato l’intervista con molto entusiasmo prima che il coronavirus arrivasse da noi e stravolgesse letteralmente la nostra vita. Il mio pensiero su una opera così importante per il futuro della città rimane quello espresso, è evidente che, in attesa di uscire, prima possibile, da questo momento molto difficile, rimangono buoni propositi di una pronta ripartenza. Soprattutto oggi, giorno nel quale si deciderà sul blocco di 15 giorni dei cantieri della ricostruzione. Per ora osserviamo il periodo di stop necessario a tutelare la salute di tutti, tuttavia la nostra macchina sarà pronta a ripartire più forte di prima per rilanciare il futuro dell’Aquila e del suo territorio. Andrà tutto bene!”.
Questa la precisazione dell’ingegnere Antonio Tramontano, in prima linea da oramai cinque anni nella realizzazione dello smart tunnel dell’Aquila, di cui è direttore tecnico del primo stralcio, e ora del secondo lotto del “secondo stralcio” in partenza.
Riferendosi all’articolo di Abruzzoweb ‘Smart tunnel L’Aquila, “Finito nel 2023’; Tramontano, ‘Presto lavori a San Marciano’”, pubblicato questa mattina.
Noi da parte nostra ribadiamo le scuse per non aver messo nel testo della notizia il fatto che l’intervista è stata fatta prima che la epidemia esplodesse.





