L’AQUILA – Un workshop sulle Smart City organizzato dal quotidiano Il Centro.

Al municipio dell’Aquila di palazzo Fibbioni ne hanno parlato il sindaco, Pierluigi Biondi, il vice presidente della Regione Abruzzo, Giovanni Lolli, il rettore dell’Università, Paola Inverardi, e il direttore del Tecnopolo d’Abruzzo, Roberto Romanelli.

A moderare il dibattito il giornalista del Centro Domenico Ranieri, responsabile della redazione aquilana.

LA NOTA DEL TECNOPOLO D’ABRUZZO

Il Tecnopolo d’Abruzzo nasce alla fine del 2013 sulle ceneri di quello che era uno dei più grandi centri elettronici e telecomunicazioni d’Italia.

Dopo un’ampia e dispendiosa attività di investimento a mezzo della quale abbiamo ripristinato tutti i servizi e funzioni tipiche di un sito industriale moderno, abbiamo concentrato la nostra attenzione a ciò che effettivamente possa servire a un imprenditore per la propria attività, questo ha fatto sì che si son viste raddoppiare le imprese presenti nel Tecnopolo, realizzando, tra le altre, un cosiddetto polo direzionale di circa 2 mila metri quadrati dove sono insediate tutte quella attività a supporto dell’industria.

Ma che cos’è il Tecnopolo? Ebbene, 175 mila metri quadrati di cui 45 mila coperti con servizi quali manutenzione ordinaria e straordinaria h24; portineria e guardiania h24 con postazione fissa e ronde armate; una centrale elettrica di trasformazione media tensione/bassa tensione di una capacita di 6 Megawatt, tale da permettere importanti risparmi energetici; mense, coworking, car rent, aria compressa con alte risoluzioni, camere pulite, insomma, tutto ciò che possa servizi per fare industria, impresa, lavoro.

Oggi siamo impegnati in una forte attività di attrazione grazie a un’importante rete relazionale che ci vede impegnativi soprattutto su Milano e Roma, nonché in ambito internazionale.

In questa ottica che si innesca la visita del consulente economico dell’ambasciata slovacca dei giorni scorsi, nonché nostri contatti con realtà polacche mentre, da ultimo, nei giorni scorsi un importante gruppo francese ha fatto visita al Tecnopolo.

I prossimi passi saranno il gemellaggio con il Tecnopolo di Navacchio (Pisa), leader nell’attività di incubazione e accelerazione di imprese, e la ricerca di un finanziamento a copertura dei lavori da eseguire a seguito della conclusione di un’importante attività di progettazione tecnologica fatta dal Tecnopolo, che vede quale focus del progetto la trigenerazione capace di fornire servizi a basso costo anche ad attività limitrofe al Tecnopolo stesso: fabbriche, centri commerciali e altro presenti a Pile e dintorni.

Il Tecnopolo, infine, è capofila di un progetto che vede coinvolte aziende di caratura internazionale correlate ai grandi progetti del 5g e della smart city.