L’AQUILA – Il cuore di Mario Celli ha ricominciato a battere dopo circa un’ora e mezza di ‘silenzio’.

Il ragazzo dell’Aquila travolto da una slavina insieme al fratello Paolo, illeso, durante un fuoripista a Campo Imperatore, sul Gran Sasso, è vivo ed è ricoverato all’ospedale ‘Mazzini’ di Teramo, nel reparto di rianimazione.

Da fonti vicine alla famiglia dei due fratelli, le manovre di rianimazione, cominciate in pista e proseguite al ‘Mazzini’, hanno permesso al cuore di Mario di riprendere vita, nonostante la situazione fosse disperata.