MONTEREALE: “La situazione in Alto Aterno è drammatica. La gente ha paura, il comunicato stampa come quelli della Commissione grandi rischi ha allarmato tutti, scuole inagibili, municipi inagibili, verifiche da fare per migliaia di abitazioni, da giorni chiediamo una tensostruttura per ospitare le persone nella frazione di Cesaproba non fornita semplicemente per cavilli burocratici”.
Così il sindaco di Montereale (L’Aquila), Massimiliano Giorgi, al termine di un vertice che si e’ svolto oggi nel comune piu’ grande dell’alta valle dell’Aterno, epicentro del sisma del 18 gennaio contestualmente interessato da giorni di copiose nevicate.
E’ stata chiesta la convocazione di una riunione presso la prefettura dell’aquila alla presenza del presidente della Regione, Luciano D’Alfonso, anche in qualità di vice commissario alla ricostruzione. All’incontro hanno partecipato sindaci di Capitignano, Campotosto, Cagnano Amiterno, Barete, e Pizzoli, assessori e consiglieri degli stessi comuni, la senatrice del Pd Stefania Pezzopane e il consigliere regionale dei dem Pierpaolo Pietrucci, oltre ad un rappresentante della prefettura.
“Dal 24 Agosto scorso ancora non vengono montate le strutture per il ricovero degli animali. Siamo per alcuni aspetti, con gli eventi del 24 agosto, 30 ottobre e 18 gennaio tornati al terremoto del 6 aprile 2009 – spiega ancora Giorgi – Siamo in una gravissima emergenza: tutti i presenti concordano sulla necessità di strumenti operativi straordinari. Ringraziamo sentitamente Carabinieri, Forestale, Polizia Stradale, Gdf, vigili del fuoco, associazioni e volontari che si sono attivati nell’immediatezza, portando le persone in salvo tra le tante difficoltà. Sul territorio fin da subito è stato presente il consigliere Pietrucci, significativa – conclude – la visita del prefetto che si è messo a totale disposizione del territorio”.




