L’AQUILA – “Un risultato importante anche se molto al di sotto delle necessità, delle aspettative, delle proposte che avevo fatto, ma poteva non esserci niente. Adesso aspetto all’Aquila il ministro per l’economia, Fabrizio Saccomanni“.
Fa il punto della situazione in conferenza stampa la senatrice aquilana del Partito democratico, Stefania Pezzopane, sul finanziamento da 1,2 miliardi di euro per la ricostruzione dell’Aquila e del “cratere sismico”, ‘sbloccati’ pochi giorni fa dalle commissioni competenti del Senato, e invita nel capoluogo abruzzese terremotato il ministro Saccomanni.
“Mi auguro che venga qui all’Aquila al più presto – dice la Pezzopane – intanto col suo ministero è stato attivato un tavolo con il sottosegretario Stefano Fassina e col vice minsitro Pierpaolo Baretta, stretti collaboratori di Saccomanni”.
“Ma occorre unanimità sulle vicende aquilane – precisa la senatrice – il Pd non ha la maggioranza il Senato, c’è bisogno di Scelta Civica, del Pdl, dell’Udc, in tutti i luoghi istituzionali L’Aquila deve tornare a essere una priorità, visto che oggi, parlo del nazionale, non lo è affatto”.
“Io stessa – continua – mi sono impegnata con la sentatrice del Pdl Federica Chiavaroli, con cui mi sono anche scontrata all’inizio perché nella quinta commissione dove lei è componente bocciavano tutto, poi però ha sostenuto i miei emendamenti e i risultati sono arrivati. Altri non lavorano, quindi non si prendono critiche. Ora puntiamo al lavoro più difficile, quello del finanziamento totale della ricostruzione dell’Aquila, perché è evidente che con questa cifra, peraltro da spendere in sei anni, è una cifra minuscola. Visto che Silvio Berlusconi ha dichiarato che per il capoluogo serve un miliardo di euro l’anno, lo invito a combattere insieme a me in Senato”.
Sulla proposta fatta in Regione dal vice presidente vicario del Consiglio regionale e consigliere di opposizione al Comune dell’Aquila, Giorgio De Matteis, firmata anche dal vice presidente regionale ed esponente del Pd, Giovanni D’Amico, sull’utilizzo di soldi non spesi dall’Emilia Romagna terremotata, la Pezzopane afferma che “adesso possono incontrarsi, insieme al presidente della Regione Abruzzo Gianni Chiodi, con i loro diretti colleghi dell’Emilia Romagna, con i cui esponenti io mi sono alleata per ottenere la deroga al patto di stabilità per i comuni del cratere. Fino a questo momento la Regione Abruzzo non ha fatto nulla per L’Aquila”.
Dure critiche all’ex premier Mario Monti, “in un anno non si è mai speso per la città, ora le cose devono cambiare. Spero che il ministro per la Coesione territoriale Carlo Trigilia faccia meglio del suo predecessore Fabrizio Barca, pure se mi aspettavo che venisse in Senato a combattere per gli emendamenti anziché passeggiare in città”.
Dal canto suo, il segretario comunale del Pd del capoluogo abruzzese Stefano Albano, presente alla conferenza stampa di oggi insieme ad altri esponenti del Pd aquilano, se l’è presa con D’Amico, invitandolo a “confrontarsi con il partito quando c’è da prendere delle decisioni”.






