L’AQUILA – “Gli esiti di agibilità sono a posto. Gli edifici sono sicuri e trattandosi di scuola dell’obbligo i genitori sono tenuti a portare i propri figli”.

Il sindaco del comune di Pizzoli (L’Aquila), Gianni Anastasio, risponde così alle polemiche degli ultimi giorni innescate da alcune mamme preoccupate dopo il sisma di Aamtrice per le condizioni degli edifici scolastici.

Le mamme hanno infatti minacciato di non portare a scuola i propri figli senza le documentazioni che ne attestino la sicurezza. 

Venerdì scorso in una riunione dai toni accesi il sindaco ha rassicurato le circa 60 mamme presenti garantendo che gli edifici che avevano già ottenuto certificazioni dal provveditorato dopo il sisma dell’Aquila. 

“Non c’è stata tensione alla fine della riunione, ma alcune mamme si sono presentate con dei propri consulenti – spiega il sindaco – Gli edifici dell’asilo nido, della materna, della scuola primaria e della medie avevano avuto le certificazioni dell’ufficio scolastico regionale nel 2009 dopo gli interventi di rinforzo strutturale il 28 ottobre dello stesso anno abbiamo avuto i certificati di idoneità statica e agibilità sismica. E dopo i controlli della protezione civile, effettuati alla fine di agosto, sono rimaste così com’erano, cioè sicure”.

La scuola elementare e le medie sono regolarmente aperte da lunedì, mentre la scuola dell’infanzia che ha opsitato gli uffici del comune dopo la scossa del 24 agosto, sarà riaperta tra una settimana. 

“Sono rientrati quasi tutti i bambini, circa 400 in totale, salvo qualche defezione sporadica – precisa il sindaco –  Vorrei rassicurare tutte le mamme perché abbiamo tutte le documentazioni a posto. Oltre che sindaco, sono un ingegnere impegnato da anni nella ricostruzione”.