MONTEREALE – “Ricostruiremo. Seguiremo tutte le fasi per realizzare una risposta piena ai bisogni di questa gente, ricostruendo meglio di prima e con trasparenza e rigore. La collaborazione delle quattro regioni, della Protezione civile, degli amministratori locali è ottima”.

Così il commissario per la ricostruzione Vasco Errani giunto dopo le 16 in elicottero, con un’ora e mezzo di ritardo, assieme al capo dipartimento della Protezione civile nazionale, Fabrizio Curcio, a Montereale (L’Aquila) per visitare la zona dell’Aquilano interessata dal sisma che il 24 agosto ha colpito il Centro Italia.

“È stato fatto in questi giorni difficilissimi un ottimo lavoro – ha aggiunto – e credo e sono convinto che la collaborazione continuerà perché c’è una convinzione reale che questo sia il modo giusto per ricostruire al meglio”.

“Abbiamo detto con chiarezza che bisogna evitare che le tendopoli siano ancora presenti quando il cambio di stagione produrrebbe dei grandi problemi. Stiamo lavorando per costruire – ha concluso Errani – la tempistica di quello che dovrà essere fatto”.

Negli uffici provvisori del Comune, dopo la dichiarazione di inagibilità della sede municipale, il commissario ha incontrato i sindaci del comprensorio, il presidente della Regione, Luciano D’Alfonso, i presidenti delle Province dell’Aquila e di Teramo, Antonio De Crescentiis e Renzo Di Sabatino, il sottosegretario regionale alla Protezione civile Mario Mazzocca.

C’erano, tra gli altri, anche il sindaco dell’Aquila Massimo Cialente, la senatrice Stefania Pezzopane, il consigliere regionale Pierpaolo Pietrucci, e gli assessori regionali Giovanni Lolli, che è anche vice presidente, Marinella Sclocco e Silvio Paolucci.

“METTERE IN SICUREZZA LE ZONE ROSSE DEI CENTRI STORICI”

“I lavori di ricostruzione avranno una tempistica che definiremo quando sarà chiaro ed evidente quelli che saranno i numeri. Nei centri storici dei comuni dove ci sono le zone rosse cominceremo a valutare e fare interventi con i Vigili del Fuoco per opere provvisionali che mettano in sicurezza i luoghi in modo da poter progressivamente riaprire dove possibile proprio le zone rosse e ridare vita alle comunità”.

Così Vasco Errani ha risposto alle domande dei giornalisti all’esterno del Comune di Montereale, prima di dare inizio alla riunione operativa con il Capo Dipartimento della Protezione Civile Nazionale Fabrizio Curcio, il presidente della Regione Abruzzo Luciano D’Alfonso e gli amministratori locali dei Comuni abruzzesi che hanno subito danni dal sisma del 24 agosto che ha colpito il centro Italia.

“Per questo la prossima settimana – ha detto ancora – terremo un incontro con le forze economiche e sociali del Paese per cominciare a individuare le strategie di intervento per quello che riguarda le imprese e l’economia di questi centri. A questo aspetto vorremo essere molto attenti e in particolare per quello che riguarda anche il turismo, l’agricoltura, l’allevamento con la presenza in questi territori di caseifici e numerose aziende agricole e dove sarà necessario faremo in modo di mettere dei moduli provvisori e dandoci il tempo di lavorare forse probabilmente avremo il tempo di dettare una pianificazione e un crono programma da portare avanti”.

CADAVERE SOTTO LE MACERIE IN FRAZIONE DI AMATRICE

I vigili del fuoco hanno individuato il cadavere di una persona sepolta sotto le macerie di Casale, una piccola frazione a poca distanza da Amatrice. Il corpo è stato individuato dal nucleo Usar (Urban serch and rescue) del Lazio tra le macerie di un’abitazione.

Il corpo non è ancora stato recuperato.