L’AQUILA – Come in Abruzzo, anche in Emilia Romagna, arriva il momento di smantellare i campi  che per mesi hanno dato supporto e conforto alla popolazione colpita dalle devastanti scosse dello scorso maggio.

La Croce Rossa Italiana, Comitato Regionale Abruzzo, attraverso le strutture del Polo Logistico presso l’Interporto di Avezzano e il personale del NOIE ad esso afferente sotto il coordinamento del Delegato Regionale alle Attività per le Emergenze, Pierluigi De Ascentii,  ha sostenuto logisticamente fin dall’inizio con i propri uomini, mezzi e strutture la popolazione emiliana.

Ha dato supporto logistico alla Regione Abruzzo, in virtù di una convenzione in essere tra i due Enti fin dal 2007, attraverso l’impiego di 7  tir e camion per portare, ed ora recuperare, le strutture  che sono state utilizzate per l’allestimento e la gestione del campo di Cavezzo.

Nel pieno rispetto della legge 225/92 che vede Croce Rossa Italiana una delle più importanti strutture operative del sistema di protezione civile ha contribuito alla risposta l’Associazione ha dato all’emergenza gestendo in maniera completa 2 campi e supportando in varie attività altri campi gestiti da altre associazioni, con l’invio di 7 tende pneumatiche, celle frigo….

I volontari dei vari gruppi afferenti al Comitato Regionale Abruzzo hanno partecipato attivamente alla gestione del Campo di Concordia sulla Secchia. Sono stati infatti 90  i volontari abruzzesi che sono stati impiegati presso la cucina, segreteria e la ludoteca del campo.

Oggi 20 ottobre sono partiti altri 10 volontari con 1 camion e 1 pulmino per smontare e iniziare a recuperare i materiali abruzzesi utilizzati al campo ormai in chiusura.

“La Croce Rossa è nata sui campi di battaglia per alleviare le sofferenze dei combattenti feriti, questo continua a fare da 150 anni:  alleviare le sofferenze umane. ‘Saving lives, changings mindS’ è il motto della nostra Federazione: un’ambulanza, una tenda, una coperta, un pasto caldo, ma anche un sorriso di conforto, un abbraccio, un naso rosso, una filastrocca sono il nostro modo di salvare vite; la formazione interna e rivolta alla popolazione, istruire alla prevenzione in tutti gli ambiti, dal sanitario alla risposta alle emergenze, è il nostro modo di cambiare le mentalità. L’impegno dei nostri volontari e il supporto dei donatori sono il motore della nostra opera. In questo momento di profonda crisi e continue emergenze l’impegno di tutti è la nostra sola arma di risposta. Noi ci siamo impegnati in Emilia Romagna così come ci impegniamo nel quotidiano sui nostri territori. Questa è la Croce Rossa” dichiarato Maria Teresa Letta , Commissario del Comitato Regionale Abruzzo.