L’AQUILA – Con un contributo decisivo dell’imprenditoria aquilana, è stata inaugurata oggi, giovedì 22 dicembre, la nuova scuola-nido d’infanzia di Norcia, realizzata su iniziativa della Fondazione Mission Bambini in accordo con l’amministrazione comunale e finanziata da Fondazione Prosolidar.

Si tratta del primo edificio pubblico di Norcia ricostruito dopo il terremoto del 30 ottobre scorso. Per questo, simbolicamente, è stato scelto per la struttura il nome “Norcia rinasce”.

A partire da gennaio accoglierà oltre 50 bambini della scuola dell’infanzia rimasti senza scuola a causa del sisma e successivamente anche 30 bambini del nido (età 0-3 anni), una volta terminato un altro complesso prefabbricato attualmente in costruzione sul territorio comunale, che includerà scuola materna, elementare e media.

Alla cerimonia di consegna hanno partecipato anche il presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, il commissario straordinario del governo per la ricostruzione, Vasco Errani, e il capo della Protezione civile, Fabrizio Curcio.

L’edificio è un prefabbricato in legno, a pianta rettangolare, di 184 metri quadrati, completamente antisismico, ed è stato posizionato nei giardini adiacenti all’ex pista di pattinaggio comunale, in viale Valnerina.

I lavori di montaggio della struttura sono partiti il 29 novembre, dopo che nelle settimane precedenti era stato posato il basamento in cemento armato su cui poggia.

La realizzazione della nuova scuola è stata possibile anche grazie al sostegno di alcune imprese aquilane, che hanno contribuito gratuitamente ai lavori: Costruzioni Iannini, De Simone Edilizia, Masci Progetti & co. e Arduini & Partners.

“Gli aquilani sanno bene che cosa significhi non perdere la speranza – ha commentato l’architetto Davide Iannini – Nella realizzazione di questa nuova scuola ci sono anche le imprese de L’Aquila: ci siamo mossi non solo in segno di solidarietà, ma anche nel nome della comprovata capacità di intervento già sperimentata nel corso del terremoto del 6 aprile del 2009 che ha distrutto la nostra città”.

“Un aiuto prezioso ad una comunità forte che non si è piegata a questo disastro e un sogno che si avvera per tanti bambini, che avranno un dono speciale aquilano sotto l’albero”, ha aggiunto.

“Il nuovo edificio è stato realizzato in meno di un mese, a tempo di record – ha evidenziato Nicola Alemanno, sindaco di Norcia – e tornare a sentire le voci dei bambini squillare all’interno di questa scuola sarà per la nostra comunità il primo vero grande segnale di ritorno alla normalità. È una grande emozione essere qui oggi e a tutte le persone che hanno reso possibile questa realizzazione va il nostro ringraziamento, dal più profondo del cuore”.

“La proposta di finanziare questa struttura – ha invece commentato l’avvocato Giancarlo Durante, presidente di Fondazione Prosolidar – ci è arrivata dalla Fondazione Mission Bambini. Avevamo già in atto una raccolta fondi per le popolazioni colpite dal terremoto in Centro Italia e abbiamo deciso di coprire i costi di questo intervento perché risponde alle situazioni più delicate, quelle dell’infanzia, e perché erano previsti tempi di realizzazione brevissimi, che sono stati puntualmente rispettati”.

“Eravamo in contatto con l’amministrazione di Norcia già prima della terribile scossa del 30 ottobre – dichiara Goffredo Modena, presidente di Fondazione Mission Bambini – Aver trovato il pronto sostegno di Fondazione Prosolidar alla nostra proposta, è stato determinante per avviare i lavori in tempi molto brevi. Come Mission Bambini siamo attivi con interventi in ambito educativo rivolti a bambini e ragazzi colpiti dal terremoto anche ad Amatrice e Cittareale in provincia di Rieti, e in tre comuni della provincia dell’Aquila”.

“Siamo venuti a conoscenza di questo progetto – ha dichiarato Giovanni Mairati, presidente di Casa Alessia Onlus – tramite l’Onorevole Catia Polidori, che è umbra ed è nostra affezionata amica. Abbiamo deciso di dare il nostro contributo perché i progetti che sosteniamo, all’estero e in Italia, sono tutti volti ad aiutare i bambini bisognosi, com’era nelle intenzioni di mia figlia Alessia a cui l’Associazione è intitolata”.