L’AQUILA – Si moltiplicano all’Aquila le iniziative di solidarietà in favore dei terremotati del Centro Italia per ridare indietro un po’ del sostegno ricevuto nella tragedia del capoluogo il 6 aprile 2009.

Attraverso la Caritas diocesana, la Chiesa aquilana si sta prodigando per raccogliere aiuti, in particolare generi alimentari a lunga scadenza come tonno, carne in scatola, legumi in scatola, omogeneizzati, latte in polvere per bambini, latte a lunga conservazione eccetera.

La raccolta avviene presso la ex tenda di Gignano aperta ogni giorno dalle 10 alle 18. La Caritas parrocchiale di Pile, oltre ai generi alimentari, raccoglie qualsiasi genere di prima necessità compresi i vestiti. Sono esclusi dalla raccolta i medicinali.

Da oggi fino a venerdì nel piazzale della parrocchia di Pile nel quartiere Sant’Antonio la raccolta viene fatta dalle ore 7 alle ore 18.

Infine tutte le parrocchie aquilane raccoglieranno le offerte per le zone colpite dal sisma durante le messe festive del 18 settembre.

Anche Confcommercio si è subito messa a disposizione dei colleghi del reatino e il presidente di Confcommercio Rieti, Leonardo Tosti, ha richiesto alimenti a lunga conservazione e abbigliamento per bambini, torce portatili con batterie per la prima emergenza.

Già oggi questo materiale verrà inviato alle popolazioni colpite, annunciano il direttore, Celso Cioni, e il presidente, Roberto Donatelli.

Il presidente dell’Ordine degli Ingegneri dell’Aquila, Elio Masciovecchio, annuncia “la disponibilità a intervenire nei centri coinvolti per consentire l’analisi degli edifici, favorendo, laddove possibile, il rientro nelle proprie case dei cittadini e la graduale ripresa della normalità”.

“ Sappiamo quanto sia complesso gestire una calamità di queste dimensioni e non possiamo che offrire il nostro aiuto, mettendo in campo professionisti e competenze”, conclude.

Infine Strangeoffice.com raccoglie beni di prima necessità in via Vicentini, al piano di sopra del supermercato.

La raccolta di beni di prima necessità per rispondere alle esigenze di questa prima emergenza ha trovato sul territorio di tutta la decima circoscrizione comunale, che comprende le frazioni di Paganica, Onna, San Gregorio, Tempera, Pescomaggiore e Bazzano.

Un coordinamento unitario sulla base del messaggio del sindaco di Amatrice, Sergio Pirozzi, ha preparato e spedito un carico di beni più urgenti per la fascia più piccola e indifesa della popolazione, quella dei bambini. Gli ultras dell’Aquila Calcio hanno aperto una carta Poste Pay Evolution dotata di codice Iban per consentire alle tifoserie di tutta Italia ma anche a singoli cittadini di versare fondi con una semplice ricarica presso qualsiasi tabaccheria o ufficio postale.

L’indirizzo e-mail tramite il quale contattare i promotori è: [email protected], il numero della carta 5333171033106390.

Tra le altre iniziative, sono stati inviati 400 pasti ad Amatrice tramite il Comune dell’Aquila, cucinati dai fratelli Danaschi che da anni si occupano nel capoluogo di ristorazione.

Un forno cittadino ha invece provveduto all’invio di 4 quintali di pane.

Il gruppo di acquisto “Cose che capitano” sta organizzando un punto di raccolta di coperte, sacchi a pelo e abbigliamento mentre a Pizzoli (L’Aquila) viene messa a disposizione di una qualsiasi giovane coppia di Amatrice una camera matrimoniale con bagno e doccia privati contattando il numero 3487104584.