L’AQUILA – Esonero dei contributi previdenziali per i datori di lavoro dei comuni del centro Italia colpiti dal sisma nel 2016.

L’Inps comunica che sono state prorogate le agevolazioni per il 2026, che comprendono anche lo stop dei contributi assistenziali, concesso ai datori di lavoro della zona franca urbana per il sisma del Centro Italia è riconosciuto anche per il periodo di imposta 2026.

La zona franca urbana comprende i comuni del centro Italia colpiti dagli eventi calamitosi che si sono verificati in Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria dal 24 agosto 2016.

In una nota il senatore aquilano Guido Liris, capogruppo di FdI in Commissione Bilancio, commenta: “Lo stop ai contributi previdenziali e assistenziali per il 2026 a favore dei datori di lavoro dei comuni colpiti dal sisma del 2016 è una misura importante e concreta, che va nella direzione giusta: sostenere chi lavora, investe e continua a credere nei territori feriti dal terremoto, a partire dall’Abruzzo”.

“Parliamo di un provvedimento che alleggerisce il costo del lavoro e offre respiro alle imprese e ai datori di lavoro delle aree colpite dagli eventi sismici del 2016 – prosegue Liris –. È la dimostrazione che lo Stato non abbandona questi territori una volta superata la fase emergenziale, ma continua a garantire strumenti di accompagnamento economico e sociale lungo tutto il percorso della ricostruzione”.

“Per l’Abruzzo, e in particolare per le aree interne, questa proroga rappresenta un sostegno fondamentale alla tenuta del tessuto produttivo e occupazionale. È su questa linea che dobbiamo continuare a lavorare: meno burocrazia, più misure strutturali, più attenzione a chi ogni giorno tiene vivi i nostri territori”, conclude.