L’AQUILA – “Non è stata una battaglia facile, ma abbiamo riportato casa un grande risultato, a dimostrazione dell’attenzione ancora alta del governo di Giorgia Meloni per l’Abruzzo e il processo di ricostruzione post sisma”.
Questo il commento dopo la maratona notturna in commissione Bilancio del Senato, del senatore aquilano Guido Liris, ex assessore al Bilancio della Regione Abruzzo ed ex vicesindaco del capoluogo, che ha battagliato su tutti gli emendamenti che riguardavano l’Abruzzo, e in particolare sulla ricostruzione post sisma 2009 da inserire nel dl economia.
In particolare Liris ha evidenziato il disco verde all’emendamento per l’estensione del superbonus al 110% per il cratere sismico 2009, mentre per i 600 milioni mancanti per la ricostruzione per l’annualità 2026, sarà approvato un ordine del giorno con istruttoria del Mef , in attesa che saranno calcolate con esattezza e individuate le risorse con la ricognizione contabile che avverrà necessariamente a fine anno.
Va infatti evidenziato che “anche altri territori colpiti da catastrofi, attraverso i loro senatori, volevano l’estensione del superbonus, ma solo a noi stato accordato. E c’era poi in nodo delle coperture e non è stato facile avere una soluzione richiesta con forza da Emilia Romagna, Ischia, Sicilia, Molise ed altre regioni coinvolte da eventi sismici. Inoltre andava trovata, ed è stata trovata questa notte stessa, la copertura di 10 milioni di euro, necessari per compensare fino a 2030 lo “splittamento” dal 2025 al 2026 quale termine della misura 110″.
Sull’emendamento volto poi a garantire la copertura di 600 milioni di euro ad oggi mancanti per l’annualità 2026 della ricostruzione post sisma 2009 informa Liris, “non sarà inserito nel Dl economia, ma al suo posto arriverà comunque in aula un Ordine del giorno vagliato e istruito dal Mef, per blindare l’ottenimento della somma entro l’anno. Anche in questo caso il governo Meloni farà la sua parte e non tradirà gli aquilani”.






