SCOPPITO – Consigliere comunale di minoranza è anche presidente dell’associazione di Protezione civile del paese, nella seconda veste contribuisce all’organizzazione di un evento assieme ad altre associazioni, arriva il sindaco che caccia lui e gli altri volontari e scoppia il caos.
È successo a Scoppito (L’Aquila), dove Andrea De Nuntiis denuncia di essere stato allontanato dal sindaco Marco Giusti, insieme a tutti i volontari dell’associazione Grisù, dal campo sportivo, sabato 21 maggio, mentre era in corso la manifestazione “Pompieropoli”.
“Una brillante iniziativa organizzata dalle associazioni nazionali vigili del fuoco in congedo e dai Comandi provinciali dei vigili del fuoco di L’Aquila e Rieti con la collaborazione della locale associazione Proville – racconta De Nuntiis in una nota – l’Amiternina ha concesso l’area in convenzione e il Comune di Scoppito si è limitato a concedere solo il patrocinio, cioè il logo sul materiale promozionale e tre transenne”.
“Arrivati puntuali al ritrovo al campo sportivo, insieme agli altri vigili del fuoco, dopo i vari saluti arriva il sindaco di Scoppito Marco Giusti che vedendo noi volontari fa cenno ad entrambi gli organizzatori e dopo un paio di minuti mi chiama e dice: ‘Cosa fate qui?’ Rispondo, ‘ci hanno chiamato per aiutare e invitato a collaborare’. Lui risponde, ‘andate via non voglio vedere qui le vostre divise questa è iniziativa del Comune e poi tu il giorno scrivi articoli come consigliere comunale di minoranza e oggi ti vieni a far bello qui'”.
“La prima cosa che mi hanno insegnato i miei genitori – aggiunge De Nuntiis – è l’educazione e a non calarmi nelle orme di personaggi simili, infatti con gli sguardi attoniti e sconcertati degli amici vigili, abbiamo teso loro la mano di saluto e siamo tornati a casa, più tardi ho partecipato con la divisa più bella al mondo, quella di papà!”.
De Nuntiis racconta di essere stato coinvolto nell’organizzazione della manifestazione, sin dall’inizio, sia dal capo reparto dei vigili del fuoco di Rieti e presidente della Proville Mauro Volpe che dal presidente dell’associazione nazionale vigili del fuoco sezione dell’Aquila Sandro Cordeschi.
“Il rancore del sindaco viene da lontano ed è tutto indirizzato a me – aggiunge De Nuntiis – Lui purtroppo, diversamente da tutti gli amministratori del mondo, non riesce a scindere le mie due figure; siamo dello stesso paese, lui ha qualche anno in più, ha fatto parte di quasi tutte le realtà locali come me, la differenza è che io ad oggi partecipo attivamente con tutti con ottimi risultati a seconda degli impegni, lui no, però toglie e inserisce i loghi alle iniziative degli altri”.
“L’aver cacciato i volontari della Protezione civile dalla manifestazione ha indignato tutti e rimarrà come esempio di intolleranza nella memoria della gente! Complimenti signor sindaco!”, conclude.






