L’AQUILA – “Una campagna elettorale dove la parola cambiamento ci è stata somministrata in tutte le salse e purtroppo ci abbiamo pure creduto. Ma ahimè i fatti non vanno nella direzione auspicata”.
Così, in una nota, il segretario generale Ugl Abruzzo, Gianna De Amicis, lamenta la mancata convocazione da parte del presidente della Regione Marco Marsilio che ha incontrato i rappresentanti dei sindacati confederali di Cgil, Cisl e Uil, illustrando le principali azioni ed interventi che il governo regionale metterà in campo nei prossimi mesi.
“In Regione Abruzzo – spiega De Amicis – si dimentica l’Ugl che rappresenta la quarta confederazione non in un incontro informale ma in un incontro dove si parla di una condivisione di programmi e lo stesso presidente in un comunicato dice ‘i sindacati hanno condiviso le linee programmatiche della nostra maggioranza’”.
“Il presidente avrebbe dovuto convocare tutti i rappresentanti dei corpi intermedi sia le rappresentanze datoriali che dei lavoratori. Tavoli separati e di comodo appartengono a tempi passati e proprio a chi ha vinto le elezioni Regionali e si è presentato come ‘il cambiamento’ non è permesso perseverare”, conclude la nota.






