SILVI MARINA – Temi di estrema attualità, quali migranti, sondaggi e risultati politici, elezioni regionali, legittima difesa, ma anche selfie, un mare di autografi e un’esibizione canora del leader della Lega Matteo Salvini che, lunedì scorso, sul palco di Silvi Marina (Teramo), si è esibito sulle note di Io vagabondo, con un coro di oltre 3 mila persone.
Un successo e una partecipazione che ha superato ogni aspettativa, come dichiarato dagli stessi organizzatori.
L’evento, che ha bloccato per un giorno l’intera città tra divieti, ristrette misure di sicurezza e traffico letteralmente in tilt, voluto per festeggiare l’elezione del primo sindaco leghista d’Abruzzo, Andrea Scordella, ha trasformato Silvi in “una piccola Pontida”.
Showman e “mattatore” della serata, è stato il vice-presidente del Consiglio che, alla fine del suo intervento, ha coinvolto il pubblico sulle note del grande successo dei Nomadi.
Già a Bergamo, il 30 giugno scorso, in occasione della festa della Lega a Caravaggio, aveva cantato con alcuni militanti questa canzone, commentando con la frase: “Questi sono gli unici nomadi che ci piacciono”.
Nonostante qualche momento di tensione a 20 minuti dall’inizio del discorso in piazza, per la caduta di un grosso ramo a pochi metri dal palco, con la gente che stava gremendo l’area, la serata si è conclusa senza criticità.
“Ho visto i dati e sono incredibili. Silvi è Silvi – ha detto Salvini salutato dalla gente come ‘il capitano’ – è una bella città, siamo orgogliosi che a Silvi sia stato eletto il primo sindaco della Lega in Abruzzo, spero di venire al mare qui in una spiaggia bella e sicura”.
“Contiamo di chiudere tutte le commissioni vacanti nel giro dei prossimi giorni e contiamo che gli abruzzesi possano avere un governatore a tempo pieno prima possibile”, ha spiegato Matteo Salvini, parlando del doppio ruolo del senatore e governatore abruzzese, Luciano D’Alfonso.
Il riferimento è all’insediamento della giunta per le elezioni del Senato chiamata a convalidare l’elezione di D’Alfonso ed invitarlo ad optare: a quel punto D’Alfonso, come ha annunciato, sceglierà il Parlamento, dimettendosi dalla presidenza della Regione dando il via libera alle elezioni che si potrebbero svolgere, anticipatamente in autunno, oppure, a scadenza naturale, nella prossima primavera.
Sulle elezioni regionali, Salvini ha auspicato una coalizione di centrodestra “unita, con le idee chiare. Poi il candidato presidente arriva alla fine. L’importante è la squadra, l’importante è il progetto: con questa squadra e con questo progetto governiamo ormai diverse regioni d’Italia, che sono tra le meglio amministrate d’Europa e quindi mi piacerebbe dare all’Abruzzo la stessa opportunità”.
Lo stesso concetto era stato espresso da Silvio Berlusconi, in diretta telefonica nel corso degli stati generali di Forza Italia di sabato scorso a Pescara.
Tra i temi toccati da Salvini quello dei migranti: “Gad Lerner si è messo la maglietta rossa per difendere i migranti con il rolex al polso. Ma perché non accoglie qualcuno in difficoltà?”, ha detto il leader della Lega, che ha parlato del nuovo esecutivo come del “Governo più insultato del mondo, eppure siamo qui da soli 46 giorni”.
E quanto agli alleati di governo “non li conoscevo, ma devo dire – ha continuato Salvini – di aver incontrato nel M5S brave persone”. “Vivo ogni giorno cercando di renderlo unico – ha detto ancora il ministro dell’Interno – perché voi siate orgogliosi di averci dato il voto. La cosa più bella che mi sta accadendo è di incontrare persone normali, tra cui tanti giovani, che ci dicono la politica mi ha fatto sempre schifo ma con voi ho trovato passione. È questa – ha concluso il leader leghista sull’argomento – la soddisfazione più grande”.
“Quelli del Pd impazziscono: dopo sette anni al governo senza fare niente, pensavano di aver comprato il cuore degli italiani con la mancia di 80 euro. Invece il cuore degli italiani non si compra perché hanno dignità”, ha spiegato ancora Salvini, sottolineando che “quelli del Pd si alzano la mattina dicendo che è colpa mia se piove, se c’è il sole, mi dicono che stanno acquistando scorte di maalox in tutte le farmacie d’Italia per curare la rabbia, accogliamoli in spiaggia a Silvi”.
E sulla legittima difesa: “Mercoledì in commissione Senato comincia il percorso del provvedimento sulla legittima difesa, il sacrosanto diritto a difenderci in casa senza essere processati – ha detto – Sono i delinquenti che devono aver paura, non gli italiani onesti che devono poter difendere i loro cari. Se il rapinatore che ha avuto la peggio, avesse fatto un altro mestiere, si sarebbe salvato”. (a.c.p.)






