PESCARA – “Cui prodest? A chi e cosa servono i militari nelle città abruzzesi, a Pescara in particolare? Con quale mansione? Per far percepire il senso di sicurezza? Stessa storia e sempre sotto competizioni elettorali o referendarie. Lo stato dia più uomini, mezzi e risorse alle forze dell’ordine. Subito concorsi per il ricambio generazionale”.
Così Alessandro Rosito, segretario regionale del Coisp Polizia e Donato Fioriti, della giunta nazionale ass. consumatori ‘Contribuenti Italiani’ e presidente per l’Abruzzo.
“Solo le forze dell’ordine sono preposte alla sicurezza interna – spiegano Rosito e Fioriti -, lasciamo ai Paesi sudamericani l’impiego dell’esercito. Si facciano leggi che garantiscano i tutori dell’ordine quando agiscono nella legalità a tutela del bene comune. La prevenzione è bene accetta, i militari però possono solo offrire delle segnalazioni”.
“Non vorremmo, poi, – concludono Rosito e Fioriti- che le forze dell’ordine, con tutte le limitazioni che hanno, finissero per fare gli ‘steward’ e debbano poi fare da ‘balia’ ai militari di turno”.






