PESCARA – Questa notte il personale del Comando dei vigili del fuoco di Pescara è intervenuto, alle ore 2,40 circa, a seguito segnalazione di presunta caduta ascensore, poi rivelatasi probabile esplosione, presso edificio condominiale a otto livelli fuori terra di proprietà comunale.
All’atto dell’intervento è risultato che l’esplosione, dovuta a cause in fase di accertamento, ha provocato la rottura dei vetri delle finestre presenti a tutti i livelli della scala, ad eccezione di quelli dei livelli sesto e settimo, nonché prodotto lo scardinamento delle porte di accesso di alcuni appartamenti del primo, secondo e terzo piano.
Il personale Vigile del fuoco intervenuto – si legge in una nota – ha effettuato le seguenti operazioni: Sgombero precauzionale degli occupanti il condominio ancora presenti nelle abitazioni; Verifica dell’assenza di persone coinvolte nell’incidente (nell’edificio e nell’ascensore); Disattivazione dell’alimentazione elettrica a servizio dell’impianto ascensore; Ricognizione visiva dello stato dei luoghi per la verifica di possibili danni strutturali; Rimozione dei vetri pericolanti ed assistenza al personale della ditta addetta alla pulizia urbana, per il recupero di vetri e calcinacci, sia nel vano scala che sulla strada prospiciente l’edificio; Il personale ha infine provveduto ad interdire utilizzo delle finestre del vano scala, prive di vetro di protezione, e delle porte di accesso al vano ascensore, mediante apposizione di nastro segnaletico.
A conclusione delle operazioni è stato permesso il rientro nelle abitazioni di tutti gli occupanti il condominio. In posto personale della Polizia di Stato (volanti, scientifica e artificieri), Carabinieri, personale del 118, Ditta Attiva e personale della Schindler S.p.A. addetto alle manutenzioni dell’ascensore.






