ALBA ADRIATICA – La droga era stata confezionata in dosi da meno di un grammo cosicché, al controllo, le forze dell’ordine avrebbero potuto solo segnalarlo alla prefettura per uso personale, salvandosi da denunce o, peggio, dall’arresto.

Le bustine erano state poi sparse ovunque, in casa e in cantina, nascoste nella busta della pasta e nel caffè ma non solo.

Ma le cose sono andate diversamente e Serjap Galica, 29 anni, albanese, residente ad Alba Adriatica (Teramo), è finito in manette con l’accusa di detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

I carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della locale compagnia gli hanno trovato complessivamente 10 grammi di cocaina e quasi 5 di eroina.

Stamane, il giudice ha convalidato l’arresto dell’albanese disponendo nei suoi confronti i domiciliari fino al 26 maggio quando sarà giudicato con processo direttissimo.

Oltre agli stupefacenti è stato sequestro il bilancino di precisione trovato in cantina e le bustine termosigillate utilizzate per confezionare le dosi di droga.

Su Serjap Galica si era ultimamente concentrata l’attenzione dei carabinieri che ieri sera hanno deciso di fare irruzione nella sua abitazione in via Venezia dove avevano notato un viavai di persone.

Il 29enne ha ostentato tranquillità dicendo ai militari che avevano bussato alla sua porta di non avere nulla da nascondere.