CHIETI – Fermato per un controllo dai carabinieri di Chieti, ai quali era sembrato un ‘topo’ di appartamento, un romeno 44 enne è finito in carcere perché destinatario di un mandato di arresto europeo: la casa in questione l’aveva regolarmente affittata ma nel 2006, nel suo paese d’origine, aveva rubato degli alberi.

Ieri sera, a Torrevecchia Teatina, una pattuglia di militari durante un servizio di controllo del territorio disposto per prevenire i frequenti furti in abitazione lo aveva fermato insospettita dalla presenza di un furgone in sosta, con il motore acceso e un televisore poggiato sul sedile, davanti ad un’abitazione apparentemente chiusa. 

I Carabinieri, pensando che qualcuno stesse mettendo a segno un furto, si sono fermati per controllare ed hanno scoperto che l’abitazione era stata presa in affitto, da poco tempo, proprio dal romeno. 

L’uomo ha spiegato di essere in Italia da circa 8 anni e di svolgere il lavoro di giardiniere. 

Chiarito l’equivoco, i carabinieri hanno però fatto dei controlli scoprendo il mandato di arresto europeo. 

Ora il romeno è nel carcere di Chieti, in attesa che la corte d’Appello dell’Aquila avvii le procedure per la sua estradizione.