L’AQUILA – Da sei anni perseguitava la ex moglie senza pagargli gli alimenti e se l’era cominciata a prendere anche con il nuovo compagno di lei.

Per questo motivo i carabinieri della Compagnia  dell’Aquila hanno arrestato oggi un giovane di 28 anni, accusato di atti persecutori.

In particolare, dopo aver raccolto la denuncia delle vittime, i carabinieri della stazione di Paganica hanno ricostruito gli eventi, accertando che il giovane, benché fosse già sottoposto al divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla ex moglie, con più azioni ripetute nel tempo ha violato la misura cautelare.

Uno stalking continuo, che ha causato alla donna e al suo attuale convivente un perdurante e grave stato di ansia e di paura, tale da generare un fondato timore per la loro incolumità che li ha costretti a modificare drasticamente le proprie abitudini di vita.

Come se non bastasse, sin dalla separazione, risalente al 2006, l’uomo non aveva più corrisposto alla ex moglie l’assegno mensile di mantenimento stabilito dal giudice.

L’autorità giudiziaria, concordando con le risultanze investigative dei militari dell’arma, ha emesso un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti dello stalker, aggravando quindi quella cui era già sottoposto.

Dopo una ricerca l’uomo è stato rintracciato a Navelli (L’Aquila), nella frazione di Civitaretenga, dai carabinieri di Paganica assieme a quelli della stazione di Navelli.

Dopo le formalità di rito, l’arrestato è stato rinchiuso presso la casa circondariale delle “Costarelle” a Preturo (L’Aquila), a disposizione dell’autorità giudiziaria.