L’AQUILA – La Provincia dell’Aquila ha avviato le procedure per la rescissione unilaterale per addebito del contratto con il direttore generale dell’Ente, Valter Angelo Specchio, arrestato lunedì scorso nell’ambito di un’inchiesta della Procura dell’Aquila su presunte irregolarità negli appalti per la messa in sicurezza antisismica e ristrutturazione degli istituti scolastici di Avezzano e Sulmona (L’Aquila). Opere finanziate in parte con fondi della Provinicia ed in parte con una quota dei 221 milioni stanziati dal Governo con delibera Cipe per la messa in sicurezza degli edifici scolastici abruzzesi.
Insieme a Specchio, rinchiuso nel carcere di Teramo, sono finiti ai domiciliari Giancostantino Pischedda, procuratore speciale della ditta Pellegrini di Cagliari e Franco Rossano Palazzo, legale rappresentante di una società di impianti tecnologici con sede a Foggia.
Stando a quanto stabilito dalla legge il direttore generale, che pure si è autosospeso dall’incarico, è sospeso a seguito dell’arresto. E secondo il presidente della Provincia l’Ente è a rischio paralisi senza la nomina di un successore. E Impazza il toto nome per il nuovo direttore.
La rescissione si rende necessaria perchè in assenza della figura del direttore è possibile solamente delegare ad alcune figure dirigenziali alcuni compiti per conto dell’Ente che, comunque, è a rischio paralisi.
Tre le ipotesi al vaglio per il toto sostituto: nominare un membro interno all’Ente, sceglierlo all’esterno oppure optare per un direttore “comandato”, come si dice tecnicamente, da altri Enti.
Tra gli interni, per stessa ammissione del presidente della Provincia, Antonio Del Corvo, il dirigente Francesco Bonanni, già assessore all’urbanistica ai tempi al Comune dell’Aquila all’epoca di Biagio Tempesta, sembra essere in pole position.
“Dobbiamo riacquistare in tempi brevi operatività – spiega Del Corvo – non possiamo permetterci che l’attività della Provincia si blocchi, Serve subito un dirigente e stiamo attivando le procedure più veloci per riavere un assetto dirigenziale completo”. (g.a.)




