L’AQUILA – “Non c’è alcun crollo delle iscrizioni scolastiche come invece paventato da Massimo Prosperococco, iscritto – è bene sottolinearlo – è membro dell’assemblea nazionale del Pd. Non sappiamo come possa avere certi dati visto che le iscrizioni – avviate il 21 gennaio – si chiudono ufficialmente il 10 febbraio prossimo e, soprattutto, le informazioni assunte dall’ufficio scolastico provinciale, ad oggi, ci dicono che siamo a circa l’80 per cento dei bambini attesi, in relazione ai numeri dello scorso anno proprio nelle scuole al centro della polemica ridondante e strumentale sugli indici di vulnerabilità alimentata dal centrosinistra”.

Così, in una nota. il capogruppo di Fdi al Consiglio comunale dell’Aquila, Leonardo Scimia.

“Si tratta degli istituti scolastici di formazione primaria Gianni di Genova,  San Francesco e Torrione, dell’Istituto Comprensivo Dante Alighieri, parliamo di immobili controllati, verificati e con regolari certificati di agibilità e idoneità sismica – sottolinea il consigliere comunale -, dove, secondo Prosperococco, ci sarebbero sentimenti di paura e allarmismo”.

“Una tesi priva di fondamento che non trova riscontro nella realtà e non solo perché non ci sono segnalazioni da parte di famiglie e personale docente, come confermato dallo stesso Ufficio scolastico regionale, ma il numero delle iscrizioni, ancora in corso, registra una flessione positiva degli iscritti rispetto agli altri plessi del territorio comunale, anche quelli ricostruiti ex novo altrove. Agli studenti iscritti entro febbraio, inoltre, si aggiungeranno a settembre, come accade ogni anno, le iscrizioni dell’ultima ora dovute a famiglie che possono scegliere il plesso anche in funzione del corpo insegnante e dell’offerta formativa, oppure dovute a nuclei familiari che si trasferiscono nella nostra città, cambi di residenza e situazioni di altra natura”.

“Il ritornello cui si appella il centrosinistra ciclicamente non è credibile, anche perché gli esponenti dem da un lato lanciano allarmi sulla sicurezza e dall’altro lanciano campagne propagandistiche sulla ricostruzione delle scuole nel centro storico cittadino dove gli edifici scolastici non potrebbero mai raggiungere gli standard previsti dalle nuove normative sull’edilizia scolastica. E visto che è stato riaffermato in queste ore il principio dell’obbligatorietà dell’azione penale – conclude Scimia -, magari qualche magistrato potrebbe ipotizzare, rispetto alle affermazioni di Prosperococco, che si tratta di procurato allarme”.