L’AQUILA – “Accettiamo la proposta di Albano di costituire una commissione che si occupi di verificare la fattibilità del rientro delle scuole nel centro storico e, anzi, la facciamo nostra”.
Così, in una nota, Leonardo Scimia, capogruppo di Fratelli d’Italia al Consiglio comunale dell’Aquila, interviene sulla proposta avanzata dal capogruppo Pd Stefano Albano in merito all’istituzione di una commissione dedicata alla verifica della fattibilità del rientro delle scuole nel centro storico. (Qui il link)
“La proposta della sinistra, dopo anni di inutili invettive prive di contenuti concreti, fa emergere due aspetti importanti – osserva – Il primo punto è che, nonostante le numerose aperture da parte nostra in Consiglio comunale sul tema delle scuole, anche a seguito delle loro sollecitazioni, non sono mai stati in grado di avanzare una proposta concreta, limitandosi spesso a polemiche sterili e fini a sé stesse. La dimostrazione arriva proprio oggi: chiedono l’istituzione di una commissione, dimostrando evidentemente di conoscere meno di quanto abbiano raccontato fino ad ora”.
“Il secondo aspetto è che, nonostante il tema sia stato affrontato in ogni sede e oltre ogni ragionevole dubbio, continuano a non voler ammettere che il piano di ricostruzione delle scuole prevede già nuovi plessi all’interno del centro storico. A questo punto sorge spontanea una domanda: hanno forse deciso arbitrariamente, nel corso della notte, una nuova perimetrazione del centro storico oppure stanno semplicemente cavalcando l’onda, come già fatto sul tema della sicurezza scolastica, sul quale continuano a dire sciocchezze, spalleggiati dai loro compagni di partito travestiti da comitato?”.
“Per rendere ancora più semplice il loro lavoro – aggiunge -, siamo noi a raccogliere la loro iniziativa: ho condiviso con il sindaco la volontà di istituire questa commissione affinché si possa finalmente mettere fine a ogni ulteriore illazione sull’argomento, nella speranza che almeno su questo tema si riesca, una volta tanto, a trovare una linea comune nell’interesse della città. In poche parole: basta riempire gli spazi dei giornali con propaganda. Noi vogliamo la concretezza, quella che ci ha sempre contraddistinto, vedi i recenti risultati”.
“Va inoltre ricordato che, ai tempi della Giunta Cialente, gli stessi consiglieri che oggi si strappano le vesti facevano parte di quella maggioranza che per prima assunse decisioni che oggi definiscono assurde. Una contraddizione evidente che dimostra come, ancora una volta, prevalga la polemica politica sulla reale volontà di affrontare i problemi e costruire soluzioni condivise per il futuro della città”, conclude Scimia.






