L’AQUILA – “Non è più rinviabile l’estensione del servizio di scuolabus anche per le scuole medie, l’amministrazione non può continuare a ignorare un’esigenza di numerose famiglie che oramai da tempo lo stanno chiedendo in tutti i modi. L’assessore Manuela Tursini, a margine del Consiglio comunale dell’11 settembre scorso che bocciò un nostro ordine del giorno sul tema, ai genitori disse di essere favorevole ma che servivano delle formalità da parte degli uffici: sono passati cinque mesi, oggi come spiega questo ritardo?”.
Così Stefano Albano, capogruppo del Partito democratico, che ha chiesto la convocazione della III Commissione-Politiche sociali del Consiglio comunale dell’Aquila per l’audizione di una rappresentanza dei genitori che si sono fatti promotori dell’istanza presentata il 27 giugno scorso, di quelli che hanno promosso una recente raccolta di firme per lo stesso obiettivo, dell’assessore Tursini e del dirigente comunale competente.
“Le parole dell’assessore, nonostante il Comune abbia persino ridotto il servizio per l’infanzia e la primaria che è passato dalle 22 linee del 2024/2025 alle 20 dell’anno scolastico in corso, avevano alimentato una certa speranza da parte delle famiglie che ora si chiedono se almeno da settembre, per il prossimo anno scolastico, il servizio ci sarà”, dice Albano.
“Nel corso della scorsa estate – ricorda il capogruppo Pd – presentammo un ordine del giorno, poi bocciato dalla maggioranza in aula, per chiedere l’attivazione del servizio di scuolabus per le scuole medie già dall’anno scolastico 2025/2026. Tale iniziativa consiliare nasceva dall’istanza presentata il 27 giugno e firmata da numerosi genitori, che hanno segnalato le difficoltà quotidiane legate agli spostamenti degli studenti di età tra gli 11 e 13 anni. Non si tratta di un servizio accessorio, ma di una misura di sicurezza, sostenibilità ed equità sociale”.






