L’AQUILA – I Sindaci della Valle Subequana(L’Aquila) hanno trasmesso una formale richiesta all’Ufficio Scolastico Regionale per l’Abruzzo per annullare la costituzione di una pluriclasse nella scuola secondaria di I grado, che unisce studenti di prima e seconda media in un’unica sezione. La problematica è stata più volte rappresentata nei mesi scorsi, anche tramite interlocuzioni dirette con gli uffici competenti e l’assessorato regionale competente, ma nonostante le segnalazioni puntuali, la criticità permane.
I Sindaci ribadiscono che tale assetto didattico è inadeguato e penalizzante, poiché unisce alunni con percorsi formativi profondamente diversi, compromettendo la qualità dell’insegnamento. La decisione appare inoltre in contrasto con le finalità del Decreto-Legge 123/2023 (“Decreto Caivano”), che promuove misure per il contrasto alla dispersione scolastica e il rafforzamento dell’offerta educativa nei territori più fragili.
Per questo, i Sindaci chiedono: – la formazione di classi separate per ciascun anno scolastico; – l’attivazione di eventuali deroghe ministeriali; – la piena applicazione delle misure previste dal Decreto Caivano. “Abbiamo segnalato la situazione da mesi – dichiarano i Sindaci – ma nonostante ciò è stata adottata una scelta che rischia di danneggiare gravemente i nostri ragazzi. Unire in un’unica classe ragazzi di età e percorsi scolastici diversi – proseguo i Sindaci – significa indebolire il diritto all’istruzione sancito dall’articolo 34 della Costituzione. In un momento in cui il Governo ha lanciato un chiaro messaggio per migliorare la scuola, questa scelta va nella direzione opposta.” Si attende una risposta urgente e risolutiva da parte dell’Ufficio Scolastico Regionale.






