ROMA – “Dalla Lega ennesimo autogol: la mozione di sfiducia è il messaggio più chiaro e inequivocabile di quanto abbia collaborato al rientro a scuola: zero. Tanta propaganda sì, molte bugie anche, tutto sulla pelle degli studenti (e delle loro famiglie). In cerca di un like o di un voto in più”.

Così in una nota gli esponenti del MoVimento 5 Stelle in Commissione Istruzione al Senato, che aggiungono: Già complice dei tagli devastanti che hanno scambiato la scuola per un bancomat, la Lega dimostra il suo essere contro il buon andamento delle istituzioni, competente solo nelle marchette come quella che il suo responsabile scuola Pittoni aveva tentato di far passare per favorire le attività private dei docenti universitari e che noi abbiamo bloccato. Breve inciso: è di ieri la notizia della condanna di Ennio Cascetta, professore universitario ed ex assessore regionale ai Trasporti, al pagamento di 596 mila euro per danno erariale derivante dall’attività da libero professionista svolta mentre era docente all’università Federico II di Napoli. La scuola è di tutti, ma purtroppo le famiglie italiane stanno verificando che non tutti hanno dato un contributo per farla riaprire”.

“Qualche numero: in Europa nessuno ha investito tanto per settembre come l’Italia (3 mld), nessuno ha previsto tanto organico extra quanto noi (70 mila unità), nessuno ha lavorato per il distanziamento aprendo i cantieri nelle scuole e individuando spazi esterni, nessuno ha investito sui banchi. Nessuno infine fornirà gratuitamente mascherine e gel igienizzante alle scuole. Una operazione complessa che si è messa in moto, su più livelli istituzionali, e grazie al contributo di tanti. Ma non di tutti. La Lega infatti ha preferito continuare a recitare la parte che le riesce meglio: l’opposizione irresponsabile”, concludono.