L’AQUILA – “Verificherò nuovamente che la lettera sia arrivata o meno. Che l’errore sia della mia struttura o della Scuola edile, qualcuno dovrà pagare per queste continue incongruenze”.
È duro e quasi esasperato l’assessore regionale ai Lavori pubblici Angelo Di Paolo nell’intervenire nuovamente sulla questione della realizzazione della nuova sede della Scuola, i cui lavori sono fermi da quattro anni, bloccati da lungaggini burocratiche e continui rimpalli di responsabilità tra gli enti coinvolti.
Alle dichiarazioni del direttore della Scuola, Goffredo Mascitti, secondo il quale il suo ente ha risposto per ben tre volte alla lettera inviata dalla Regione, contrariamente a quanto affermato in precedenza da Di Paolo, quest’ultimo chiarisce: “Mi era stato riferito che alla nostra comunicazione, risalente a tre anni fa, non c’era stata risposta – spiega ad AbruzzoWeb – Appena possibile, mi informerò nuovamente. Posso dire che comunque non tollererò il perdurare di questa situazione, voglio che venga fatta definitivamente chiarezza”.
Per quanto riguarda il finanziamento regionale da 2 milioni di euro per la realizzazione della struttura, il direttore del settore Lavori pubblici, Pierluigi Caputi, è rassicurante.
“I fondi non sono mai stati cancellati, ma vanno solamente iscritti nuovamente”, afferma al telefono, rispondendo in maniera molto sbrigativa poiché all’estero.
Quando queste risorse verranno riconfermate, però, non è dato saperlo.
A chiarire la situazione, forse, sarà la riunione che si terrà il prossimo 28 agosto tra il presidente della Scuola edile e componenti dell’Assessorato.





