L’AQUILA – Una “reazione scomposta” e “veramente fuori luogo e incomprensibile”.
Sono le parole dell’assessore comunale Lelio De Santis in replica alla nota inviata dal presidente della Scuola edile di Teramo, Valentino Piergallini in merito alla realizzazione della struttura aquilana i cui lavori sono fermi da ormai quattro anni.
“È interesse mio e dell’amministrazione comunale – si legge nella nota – vedere realizzata la Scuola edile dell’Aquila, non fare polemiche o coinvolgere la Scuola edile di Teramo, della quale ho solo preso atto che è stata inaugurata senza dire altro di particolare o di critica! Il dato certo è che per problemi burocratici, ormai per fortuna risolti, la Scuola edile dell’Aquila dopo 4 anni non vede la luce, anzi, ancora non iniziano i lavori e il fatto, al di là delle responsabilità, non è certamente positivo o da tenere riservato”.
“Come amministratore pubblico – prosegue – ho fatto solo il mio dovere con spirito costruttivo perché il territorio aquilano ha assoluto bisogno di questa Scuola e di tutti gli strumenti formativi necessari alla ricostruzione in sicurezza della città e dei Comuni del cratere. Ho sollecitato e continuo a sollecitare il presidente della Regione Abruzzo a fare la sua parte sul piano amministrativo ed ha sboccare la quota di finanziamento del 50 percento pari a circa 2 milioni. Il presidente Piergallini, prima di criticare, dovrebbe informarsi per capire che la situazione e le condizioni finanziarie della Scuola edile dell’Aquila sono diverse da quelle della Scuola che presiede!”.
“Ribadisco – conclude – che a noi interessa solo che una struttura così importante per il territorio aquilano si realizzi e presto, oltre che informare i cittadini, trattandosi di un’opera pubblica al servizio degli interessi della collettività”.





