L’AQUILA – Poco più di un mese fa sembrava tutto pronto a partire.
Invece il cantiere per la realizzazione della nuova Scuola edile dell’Aquila continua a essere fermo, da quattro anni a questa parte ormai.
L’annuncio dell’inizio imminente dei lavori era stato dal presidente dell’ente, Paolo Salciccia, in carica dallo scorso novembre dopo le dimissioni di Goffredo Mascitti.
Una buona notizia che si aspettava da tempo, visto che i lavori per l’intervento sono stati appaltati e poi subito bloccati, a causa di un ritrovamento archeologico.
Tutto rimasto a fare la muffa da allora, con un rimpallo di responsabilità tra gli enti coinvolti arrivato, in alcuni momenti, a sfiorare il ridicolo.
Adesso ci risiamo. Nuovi annunci a cui segue un nulla di fatto.
Difficile accertare, in questa fase, quale sia la causa dello stallo, visto che il presidente Salciccia aveva dichiarato che si stava mettendo a punto la polizza fideiussoria da consegnare al Comune.
Se questa sia stata consegnata, ancora non è dato saperlo. Comunque sia, è chiaro che responsabili e amministratori coinvolti continuano a dimostrarsi non in grado di gestire la situazione: forse per una scarsa propensione al problem solving o per poco interesse nel far decollare una situazione ormai ingessata dalla burocrazia, sta di fatto che a farne le spese sono ancora una volta le maestranze.
Specialmente in un momento difficile come questo, con la ricostruzione pesante della città da iniziare, avrebbero bisogno di una nuova sede per poter essere formate al meglio. (e.m.)






