LETTOMANOPPELLO – “Seconda giornata di assoluto rilievo domani, sabato 21 marzo, per i 22 allievi impegnati nel Corso di Alta Formazione ‘Scuola di Decisioni – per una società in transizione’, promosso dalla Fondazione Palazzo De Sanctis a Lettomanoppello in partenariato con la LUMSA, e che opera in onore di Augusto Pierantoni, teatino, nipote del parlamentare di Lettomanoppello Giovanni De Sanctis, che seppe meritare al Centro Studi che presiedeva il Premio Nobel per la Pace 1904. Tra i relatori, collegati da remoto, ci saranno infatti, tra gli altri, il senatore Antonio Nicita, vittima nei giorni scorsi di insulti in aula da parte del Presidente La Russa, il Generale Saverio Agresti e il giornalista Rai 3 Andrea Gerli”.
È quanto si legge in una nota che di seguito riportiamo integralmente.
I corsisti avranno l’occasione di confrontarsi con le testimonianze dirette di autorevoli rappresentanti del mondo politico, istituzionale, professionale, aziendale e persino militare per verificare il peso delle decisioni e delle responsabilità assunte nel corso delle attività, soprattutto in situazioni di grande stress e pressione, quando non basta conoscere manuali di economia o di giustizia, ma alla preparazione teorica e didattica, va necessariamente affiancata la capacità di scelta, supportata dall’adeguata esperienza, dall’intuito, dalla valutazione delle circostanze, dalle norme con relativi sub-cavilli, dalla legge e dalla giurisprudenza.
Sabato 21 marzo, dalle 9 alle 13 i corsisti incontreranno il professor Maurizio Naldi, docente di Sistemi di elaborazione delle informazioni LUMSA; l’ingegner Franco Iachini, imprenditore Founder & CEO Infosat; la professoressa Gaia Taffoni, docente di politiche pubbliche dell’Istituto Universitario Europeo; il Generale D.A. Francesco Saverio Agresti, Direttore IASD e docente presso il Centro Alti Studi della Difesa. Nel pomeriggio, a partire dalle 15, i relatori saranno il Senatore Antonio Nicita, Docente di Politica Economica LUMSA, e il dottor Andrea Gerli, Giornalista esperto di Intelligenza artificiale e responsabile social per Rai 3
MAURIZIO NALDI: Professore Ordinario nel S.S.D. ING-INF/05 (Sistemi di elaborazione delle informazioni) presso la Libera Università Maria SS. Assunta (LUMSA) in Roma. Presidente del corso di laurea in “Tecniche informatiche per la gestione dei dati” (classe di laurea L31 “Scienze e tecnologie informatiche”). Ha conseguito il Dottorato di ricerca in Ingegneria delle Telecomunicazioni e Microelettronica nel 1998 presso l’Università di Roma Tor Vergata, dopo una pluriennale esperienza industriale nei settori R&D di diverse aziende dell’area ICT (Selenia, Italcable, Telecom Italia e Wind). Ricercatore e poi Professore Associato presso l’Università di Roma Tor Vergata dal 2000 al 2019. General Chair per l’edizione 2019 dell’Annual Privacy Forum che si è svolta a Roma e Co-Chair per l’edizione 2020. Inoltre è stato Chair per l’edizione 2021 delle 18th IEEE International Conference on the Economics of Grids, Cloud, Systems and Services (GECON 2021).
GAIA TAFFONI: Gaia Taffoni è docente e ricercatrice nel campo delle politiche pubbliche. Presso la Florence School of Transnational Governance (STG) insegna Valutazione delle Politiche nel master congiunto CIVICA e si occupa di creare metodologie didattiche innovative nell’ambito del centro di leadership e governance della STG di Firenze. Gaia ha conseguito un dottorato di ricerca in Scienze Politiche presso l’Università Statale di Milano (2019) e ha lavorato come post-doc presso l’University College London (2019-2020) nel progetto ERC Protego. È stata professoressa a contratto presso l’Università di Genova (2020) e l’Università Statale di Milano (2021-2022) insegnando amministrazione pubblica e politiche pubbliche comparate, e assistente didattica presso il King’s College di Londra (2018). La sua ricerca si concentra sulla governance regolamentare, analizzando il ruolo e l’utilizzo delle evidenze nelle politiche pubbliche e nell’amministrazione pubblica. Ha lavorato al progetto RegTrust con l’Università di Losanna sull’impatto delle procedure e degli strumenti regolamentari sulla fiducia nel settore Fintech. Il suo lavoro più recente si concentra sugli strumenti normativi che aiutano i governi ad anticipare le tendenze future, come la previsione strategica, e su come questi strumenti possano essere integrati nel ciclo politico. Collabora con il progetto ESPAS Horizon Scanning per lo sviluppo di metodologie di previsione e governance anticipatoria. I suoi lavori di ricerca sono apparsi su riviste internazionali come il Policy Study Journal, il Journal of European Public Policy, l’European Journal of Risk Regulation e l’European Policy Analysis Journal. Palgrave McMillan ha pubblicato una sua monografia sulla promozione dello Stato di diritto nell’UE e sulla politica giudiziaria. È membro del Gruppo permanente sulla politica regolamentare dell’ECPR, dell’International Public Policy Association, dell’Associazione Italiana di Scienze Politiche e dell’Associazione per la promozione del diritto alla scienza, Science for Democracy.
GEN. FRANCESCO SAVERIO AGRESTI: Nato nel 1964, ha iniziato la sua carriera militare nel 1984 come cadetto dell’Aeronautica presso l’Accademia ITAF, diplomandosi nel 1987. Dopo aver conseguito il brevetto di pilota, nel 1989 è stato assegnato al 2° Stormo Caccia a Treviso (G-91R e AM-X). Nel 1993 è stato assegnato al 3° Stormo a Villafranca (AM-X). Nel 1999 è stato trasferito con il suo squadrone al 51° Stormo a Istrana, dove ha ricoperto diversi incarichi, tra cui Comandante di Squadriglia (132° Squadrone) e Capo delle Operazioni di Stormo. Durante la sua attività di squadrone, il Generale di Brigata Agresti ha conseguito diverse qualifiche di istruttore e ha acquisito esperienza operativa partecipando a tutte le operazioni NATO in Bosnia-Erzegovina, dal 1995 al 1998, e all’Operazione “Allied Force” in Kosovo nel 1999. Da agosto 2002 ad agosto 2003 ha frequentato il Corso Avanzato di Comando e Stato Maggiore presso il Joint Command and Staff College del Regno Unito. Tornato in Italia, è stato assegnato all’Ispettorato per la Sicurezza del Volo dell’Aeronautica Militare Italiana a Roma, dove, una volta raggiunto il grado di Colonnello nel 2004, ha assunto la responsabilità della Sezione Prevenzione e del Dipartimento di Educazione alla Sicurezza. Da settembre 2007 a settembre 2009 il Generale di Brigata Agresti ha comandato il 32° Stormo ad Amendola (AM-X/AM-XT e MQ-1A Predator). Dal 2009 è impiegato presso il Comando delle Forze Operative dell’Aeronautica Militare Italiana (ITAF) a Roma, inizialmente come capo della Sezione Addestramento e Standardizzazione, e poi, dall’agosto 2011, come capo della Sezione Pianificazione A5. Da settembre 2013 a maggio 2014 il Generale di Brigata Agresti ha comandato la Joint Air Task Force (JATF) a Herat (Afghanistan), la task force dell’ITAF (AM-X, MQ-9 Predator B, C-130J e EC-27J JEDI) posta sotto l’autorità del Comando Regionale Ovest (RC-W) a supporto della missione ISAF. Nel settembre 2014, il Generale di Brigata Agresti è stato nominato Comandante della 1ª Brigata Aerea – Operazioni Speciali, con sede presso la base aerea di Cervia, la 1ª Brigata Aerea comprende: il 17º Stormo (SOF); il 16º Stormo (Reggimento FP dell’ITAF); il 9° Stormo (RW SAO/SOAS); il 15° Stormo (RW PR) e la Compagnia Cinofila dell’Aeronautica Militare Italiana (IEDD). Il Generale di Brigata Agresti ha conseguito due lauree e un master in Studi di Difesa, è istruttore di tattiche di volo e docente di sicurezza e gestione del rischio operativo.
ANTONIO NICITA: Antonio Nicita si laurea in Discipline Economiche e Sociali (DES) all’Università commerciale Luigi Bocconi di Milano. Dottorato in economia politica a Siena, visiting scholar presso Università di Cambridge (Uk), Università di Yale (Usa), University of Arizona (Usa) e all’European University Institute. È un economista, professore Ordinario di Politica Economica presso l’Università LUMSA e in precedenza all’Università di Siena e presso la Sapienza di Roma. In passato è stato Commissario dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (AGCOM) dal 2014 al 2020. Ha fatto parte del Regulatory Scrutiny Board della Commissione Europea fino al 2022. Le sue ricerche si concentrano su economia industriale, law and economics, regolamentazione dei mercati, concorrenza e piattaforme digitali. Ha collaborato con organizzazioni internazionali come l’OECD ed è autore di numerose pubblicazioni accademiche su governance economica e regolazione delle tecnologie emergenti. Componente della segreteria di Enrico Letta nel Partito Democratico come responsabile Pnrr innovazione e istituzioni, alle elezioni politiche anticipate del 2022 cura il programma politico della lista PD-IDP e si candida al Senato della Repubblica, tra le liste del Partito Democratico – Italia Democratica e Progressista (PD-IDP) nel collegio plurinominale Sicilia – 02, risultando eletto senatore. Nella XIX legislatura è vice-capogruppo del gruppo parlamentare PD-IDP al Senato e componente della 5ª Commissione Bilancio. Alle elezioni europee del 2024 viene candidato al Parlamento europeo, tra le liste del Partito Democratico nella circoscrizione Italia insulare, raccogliendo oltre 44 mila voti di preferenze ma non viene eletto, scattando solo un seggio (a circa 49 mila voti)
ANDREA GERLI: Andrea Gerli è nato a Perugia nel 1984. Ha frequentato la Scuola di Giornalismo Radiotelevisivo di Perugia, diventando giornalista professionista. Ha lavorato come stagista al Giornale Radio Rai e a Rainews24. Ha vinto il Robert F. Kennedy Europe Journalism Award, premio patrocinato dalla fondazione Premio Ischia, con un video sui diritti umani. Collabora con Lettera43.it e come volontario con Libera Umbria e con Liberainformazione.org.
STRUTTURA DEL CORSO: La struttura del corso riguarda l’Anno Accademico 2025-2026, sarà un corso di formazione da 9 CFU, per 180 ore di lezione, distribuite in 9 mesi, da ottobre 2025 a giugno 2026. Le materie e i temi che verranno affrontati saranno:
• Analisi delle politiche pubbliche, 15 ore, 1 CFU
• Politica Economica, 15 ore, 1 CFU
• Etica e filosofia, 15 ore, 1 CFU
• Le scelte sulle norme e sui piani: le decisioni a cascata e quelle per deroga, 15 ore, 1 CFU
• Le decisioni dell’emergenza, 15 ore, 1 CFU
• Le codecisioni e le decisioni partecipate, 15 ore, 1 CFU
• Le decisioni negoziate e quelle multilivello, 15 ore, 1 CFU
• Le decisioni supportate dall’intelligenza artificiale e il nudging, 15 ore, 1 CFU
• Le decisioni evidence based e il ruolo degli esperti, 15 ore, 1 CFU
LABORATORI:
• Laboratorio di decisione sulla attribuzione di un incarico, 9 ore
• Laboratorio di decisione su un progetto di sviluppo e coesione di una area interna, 9 ore
• Laboratorio di decisioni sul futuro: nuove tecnologie, prodotti e materiali, 9 ore
• Laboratorio di decisioni e problemi etici, 9 ore
• Laboratorio di decisioni sulla sostenibilità ambientale, 9 ore
Project work finale






